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Il fumo uccide, le tasse... pure!

Dopo il salasso Imu-Tasi, arriva pure l'aumento della tassa sui tabacchi. Più paghiamo all'Erario balzelli e tributi e più il fisco ci spreme, per la nefasta serie 'non gli basta mai'! E così più soldi i cittadini italiani versano nelle casse dello Stato e più il debito pubblico cresce e i servizi diminuiscono. Ma noi paghiamo zitti e mosca, al costo di rinunciare pure ad una sigaretta... L'Erario ha bisogno di maggiori entrate e a pagare, per l’ennesima volta, saranno i fumatori italiani che vedranno aumentare il costo di sigarette, sigari e tabacco trinciato
- quello utilizzato per “pipe” e bionde “fai da te” - di circa 10 centesimi a pacchetto. La nuova stangata è stata approvata dal Senato che nei giorni scorsi ha approvato definitivamente la manovra correttiva dei conti pubblici. Attraverso l’aumento lo Stato prevede di incassare 83 milioni di euro nel 2017 e altri 125 milioni nel 2018. L’aumento, almeno nella fase iniziale, verrà supportato interamente dalle multinazionali del tabacco. In un secondo momento i produttori potranno però decidere se scaricare l’onere fiscale sui fumatori, con il classico rincaro del prezzo di vendita al pubblico.

2 commenti:

  1. Per lo Stato noi fumatori siamo dei polli da spennare, un bancomat da cui prelevare a proprio piacimento. Ogni volta che il piatto piange, cioè sempre, e il governo non sa dove prendere i soldi se la prendono con noi poveri sfumazzatori. Ma perché lo Stato si accanisce con noi? Perché non ci lascia fumare in pace? Non basta averci messo all’indice come degli appestati, aver tappezzato i locali di divieti, aver demolito le carrozze fumatori e aver reso obbligatorie quelle scritte menagrame sui pacchetti (io ormai più che la marca di sigarette seleziono le scritte.

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  2. Non è una lotta contro chi è d'accordo al fumare e chi no, ma al fatto che ogni essere umano deve essere libero di poter scegliere anche di farsi del male con il tabacco, come chi non fuma ha il diritto di lamentarsi, ma non deve avere la pretesa di decidere per gli altri. Questo è il motivo per cui nessuno si deve rallegrare per questi cambiamenti.
    Aumentare a livelli di costo troppo elevato le sigarette non è diverso dal proibirle. Questo scenario si è già visto con Hitler. L'essere umano è tale anche per i vizi che lo contraddistinguono e formano la sua personalità.

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