Questi politici ci faranno diventare intolleranti.

di Vittorio Feltri. Non so a chi questa idea sia venuta, ma al genio che l'ha partorita bisognerebbe spezzare un braccio, tanto per evocare l'ordine di un funzionario della Questura a un proprio uomo, dopo il lancio di una bombola di gas da una finestra del palazzo sgomberato a Roma. Siccome le anime belle della sinistra si sono scandalizzate perché i poliziotti hanno svuotato l'edificio abusivamente occupato da migranti,
ecco che il governo ha sospeso il ripristino della legalità in omaggio alla pietà. Poveri rifugiati, non vanno più buttati fuori dagli appartamenti di cui si sono proditoriamente impossessati. O meglio, verranno costretti a sloggiare solamente nel momento in cui le istituzioni avranno trovato quartierini alternativi dove lorsignori siano in grado di accomodarsi, gratuitamente, si intende. In pratica, con le nuove norme studiate da Palazzo Chigi e dal Viminale, succederà che gli extracomunitari saranno indotti a sistemarsi senza autorizzazione negli stabili in disuso, a fissarvi la propria residenza senza che nessuno abbia facoltà di scacciarli finché gli enti pubblici non avranno offerto loro abitazioni alternative. Vi sembra una soluzione intelligente? In questo modo i migranti saranno spinti ad occupare tutti gli immobili liberi su piazza, sicuri che la passeranno liscia. Non solo, ma acquisiranno contestualmente il diritto ad avere poi una casa di proprietà pubblica. Siamo di fronte a una sconcezza e ci stupiamo che un ministro intelligente quale Minniti approvi un provvedimento del genere, facendosi infinocchiare dai piagnoni del suo partito, il Pd, che a forza di proteggere gli stranieri, trascurando gli italiani, si predispone a una sonora sconfitta elettorale. Per altro meritatissima. Infatti i nostri connazionali senza tetto non ricevono alcun aiuto e sono obbligati a campare sotto i ponti, privi di assistenza e di considerazione, mentre a chi arriva col barcone si concede di invadere palazzi interi in attesa di una casa definitiva e legittima. Tutto ciò è un incentivo a diventare xenofobi e anche idrofobi, insomma razzisti. Nel futuro trionferà l'intolleranza grazie a una classe dirigente incapace e tonta.

2 commenti:

  1. sosMigranti30 agosto, 2017

    Assedio nella notte al centro di accoglienza di via del Frantoio, in zona Tiburtino Terzo alla periferia di Roma. Tutto è nato da una lite in strada tra un eritreo di 40 anni, ospite della struttura, e alcuni ragazzini. Poco dopo una mamma è andata nel centro per regolare i conti. Ostacolata nell'uscita da un gruppo di migranti ha chiesto aiuto ai residenti che hanno assediato i cancelli. L'eritreo è stato accoltellato alla schiena. Situazione sempre più critica, parlano bene quelli che i migranti ce li hanno a kilometri e kilometri da casa loro

    RispondiElimina
  2. ErMejioFicoderBigoncio30 agosto, 2017

    Ai tempi d'oro del PCI non occorreva avere un cervello pensante... bastava leggere ogni mattina l'Unità per sapere cosa pensare e cosa dire fino al giorno dopo. Oggi l'Unità non esiste più e le cose vanno fatte con più eleganza intellettuale, non basta scrivere: "Il Comitato Centrale del Partito ha detto...." Mi aspettavo di sentire la giustificazione del fatto che il PD ha cambiato rotta sui migranti e puntualmente eccola: BISOGNA EVITARE L'ESTREMISMO UMANITARIO E LAVORARE PER LA TENUTA DEMOCRATICA DEL PAESE. Tra qualche giorno la ripeteranno tutti, uno slogan che i kompagni possono ripetere a pappagallo nelle discussioni. Che colpo di genio, che figata!

    RispondiElimina

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)