Roma, Via Savona: poche piante e tante auto!

di Antonella Rm. Ho più volte segnalato al Comune di Roma il fatto che Via Savona, un tempo completamente alberata, è rimasta con appena tre, quattro piante e per giunta malandate. Ma niente! Mai nessuna risposta, né tantomeno alcun intervento da parte del Comune, per cui  a tutt'oggi le piante abbattute non sono mai state sostituite con delle nuove! Da queste parti non si è visto mai nessuno degli addetti ai giardini pubblici. Pertanto, Via Savona è rimasta completamente ‘spoglia’ delle sue piante, diventando come uno dei tanti parcheggi per auto e moto della Capitale: un'area urbana completamente desertificata, fatta eccezione per quelle erbacce che vengono fuori dalle buche dell'asfalto in completo disfacimento. Del resto cosa ci si poteva aspettare da un’Amministrazione comunale che per gli interminabili lavori della Metro C ha prima abbattuto tutte le piante dell'adiacente Via La Spezia, di cui Via Savona è una traversa, e poi le ha ‘rimpiazzate’ con qualche sporadica e sofferente pianta di ‘mandarino’? Si parla tanto di verde, di surriscaldamento del pianeta, di buco dell’ozono, di effetto serra, d'inquinamento e smog, ma se poi non si riesce a rinverdire una zona di Roma che un tempo era ombreggiata da piante secolari, come possiamo sperare di salvare addirittura il pianeta?

2 commenti:

  1. ...pure un cassonetto dei rifiuti è caduto, rovesciandosi su un fianco, e giace da giorni sul marciapiede. Dallo sportello spalancato fuoriescono sempre più sacchetti di immondizia, che al momento nessuno ha provveduto a raccogliere. E intanto i pedoni, comprese mamme con bambibi e passeggini, sono costretti a camminare rasentando il muro per riuscire a passare. A pochi centimetri dall'immondizia.

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  2. Ieri, su La Repubblica, il presidente di Legambiente Lazio ha affermato che sulla manutenzione degli alberi "abbiamo sentito solo proclami a cui però non sono seguiti interventi". Ci dispiace, ma deve essere stato molto distratto nelle ultime settimane.
    È tra i pochi che non hanno saputo dell'investimento di 3 milioni e mezzo di euro per monitoraggio, potatura e messa in sicurezza di oltre 82.000 alberi già partito lo scorso 27 luglio nei Municipi IX, XI, XII e XIII.
    Si tratta dei primi due lotti aggiudicati mentre altri 8 lotti saranno avviati a partire da settembre, per arrivare a coprire tutta la città.
    Al presidente, che ha dimostrato di ricordare bene che in 10 anni il personale del Servizio Giardini è passato da 6.000 a poco più di 200 unità, ricordiamo anche che questa Amministrazione, a differenza delle precedenti che hanno operato tagli, ha deliberato l'assunzione di 30 nuovi giardinieri e ha intenzione di potenziare ulteriormente il servizio.

    Si stanno già mettendo in sicurezza le alberature e si sta svolgendo un lavoro di censimento delle piante con mappatura GPS, analizzando lo stato di salute degli alberi con sofisticate strumentazioni. In questo modo, Roma Capitale avrà una scheda dettagliata per ciascun albero e potrà finalmente programmare potature, abbattimenti di alberi secchi e ripiantumazioni. Un pronto intervento H24 garantirà, entro un'ora dalla segnalazione, l'attività di messa in sicurezza su rami e alberi pericolanti.
    Per la prima volta, dopo molti anni, abbiamo dato seguito a una gara europea per affidare a ditte esterne la manutenzione del verde della Capitale: oltre ad intervenire concretamente, abbiamo anche portato legalità e trasparenza in un settore nel quale il malaffare si è manifestato in modo drammatico.

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