Politiche 2018: saranno elezioni inutili.

Di Maio, Salvini, Berlusconi, Renzi o chicchessia si candidi alla ‘Premiership’ del Paese non entrerà mai da solo a Palazzo Chigi. Per andare al governo, infatti, servono i voti, tanti voti, più del 50 per cento. Litigano tra loro per
ottenere quel premierato che non è alla loro portata per una mera questione aritmetica. Nessuno di loro - a meno di un miracolo, cosa assai improbabile in un mondo dove neppure i Santi fanno più questo di mestiere - avrà la possibilità di prevalere sull’altro. Al massimo ci sarà chi raggiungerà il 28/30 per cento, ma non sarà sufficiente per governare da soli. Oltre il 50 per cento degli aventi diritto diserterà il voto, e coloro che, turandosi il naso, si recheranno alle urne bocceranno i partiti tradizionali, incapaci di mettere a segno neppure uno straccio di legge a favore dei cittadini, e - nonostante il fallimento della giunta romana - metteranno ‘la croce’ sui 5stelle. Ma anche i voti dei pentastellati non saranno abbastanza per mandare i grillini a Palazzo Chigi. Insomma, saranno delle votazioni inutili. E quando lorsignori si accorgeranno di aver perso tempo e sprecato - come sempre - una montagna di denari pubblici, perché il voto non consegnerà al Paese nessuna maggioranza in grado di governare, allora saranno costretti ad “inciuciare” per formare un qualche esecutivo e continuare a vivacchiare come sempre. Ovvero, male, molto male, per i più e bene, molto bene per i soliti noti.

18 commenti:

  1. Elezioni Inutili, come inutile è questa classe politica, questo stato, questo governo, questa pubblica amministrazione. Italia è il paese dei balocchi, pizza, spaghetti e mandolino... invece c'è estremo bisogno di SERIETA' - ONESTA'- COMPETENZA

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  2. Il M5S ha ZERO possibilita' di andare al governo del paese a causa della sua incapacita' politica, e non solo di quella. Il M5S non vuole alleati e questo lo isola. Ed e' una fortuna per noi italiani. Perche' se e' vero che i partiti che fino ad oggi ci hanno governato hanno spesso fallito miseramente il loro mandato e' altrettanto vero che non possiamo affidare il paese ad un gruppo di scalmanati ignoranti, arroganti ed incapaci come sono i politici grillini.

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  3. Di Maio che bacia l'ampolla con il sangue di San Gennaro? Non ci potevo credere! Che ulteriore immenso....calo!

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  4. Il nulla assoluto per fare cosa, io non gli affiderei nemmeno il condominio di casa mia senza un esperto vicino.

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  5. Paese pagliaccio, lustra scarpe e ruffiano, che da 70 anni sopporta e preferisce la solita cricca di corrotti pur di non dare l'opportunità al giovane partito 5Stelle di governare e cambiare per il meglio questo paese. Peggio non potranno fare di questi scellerati attuali che hanno reso il paese nella classifica del quarto mondo.

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  6. Sta nascendo una campagna contro il movimento mai vista. Ogni piccola notizia negativa, viene ingrandita da essere pubblicata sui giornali. Le persone competenti e con esperienza politica ci hanno portato alla rovina. Hanno rovinato il nostro paese, e molto probabilmente saremo costretti a rivederli ancora al comando del nostro paese. Mi chiedo come è possibile tutto questo. Quando leggo certi post, mi vengono i brividi. Forza, votate ancora Berlusconi, votate ancora Renzi,certamente siamo in democrazia e ognuno è libero di scegliersi il proprio partito. Questa volta decideremo diversamente, noi daremo il nostro voto al M5s.E vedremo poi cosa succederà. Peggio di come sta il nostro paese non potrà andare.Però avremo votato un nuovo, forse avremo la fortuna dalla nostra parte di avere preso la decisione giusta.Auguri di cuore per il M5s. Siete giovani ma avete già come esperienza un completa legislatura,dimostrate di essere capaci.

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  7. Votare il M5S? Una scelta di protesta non costruttiva di cui si sono già pentiti in molti che avevano votato Raggi a Roma.

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  8. Per stabilire il valore reale di una persona questa deve essere messa alla prova e Di Maio ancora non lo è stato in compiti di alto livello. Potrebbe anche essere un asso (finora non sembra, diciamo così, ma vai a sapere), ma il problema è che la guida di un governo non può essere ragionevolmente il PRIMO banco di prova veramente importante.

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  9. Due grandissimi della televendita. Un padano pentito. La controfigura di un comico. CHI VOTARE TRA QUESTI? ...turarsi il naso non basta più, meglio restarsene comodamente a casa a guardare la maratona di Mentana. IO NON VOTO NESSUNO DI QUESTI QUA.

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  10. ParolediGrillo19 settembre, 2017

    "Questo è sequestro di persona, io vi mangerei soltanto per il gusto di vomitarvi, voi siete i principi del pettegolezzo, quindi non mi coinvolgerete più". Lo afferma, uscendo dall'hotel Forum, Beppe Grillo rivolgendosi ai cronisti che lo attendevano. "Un minimo di vergogna voi la percepite per il mestiere di che fate, sì o no? O perché fate il vostro lavoro da 10 euro al pezzo" pensate che "giustifichi tutto questo", è l'attacco che Grillo, mentre sale sulla sua auto, rivolge ai media. "Su questa città, sulla realtà delle cose vi ponete un minimo di responsabilità di quello che mandate in onda sui giornali e nelle tv? Un minimo di amor proprio per questa terra qua, ce l'avete o no? Non avete nessun tipo di responsabilità".

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  11. Due grandissimi della televendita. Un padano-secessionista pentito. La controfigura di un attore comico. CHI VOTARE TRA QUESTI? ...turarsi il naso non basta più, meglio andarsene al mare. IO NON VOTO NESSUNO DI QUESTI QUA.

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  12. matteo salvini20 settembre, 2017

    Non vedo l'ora che gli italiani possano tornare a votare, io sono pronto ed anche la squadra è pronta. Il leader del centrodestra sarà quello più votato dagli elettori. Il mio avversario non è Berlusconi, lui è stato un rivoluzionario è importante che raccolga tanti voti altrimenti io come faccio a fare il premier. Io lavoro per un centrodestra compatto, non voglio riciclati, e poi dopo Monti, Letta, Renzi e Gentiloni si deve far capire agli italiani che si può andare in Ue senza cappello in mano. No a minestroni per raccogliere voti. Se la legge resta questa ci saranno tutti i simboli. Sommeremo i voti per superare il 40%, se non succede vedremo chi prende i voti per ragionare, certo è che mai nella vita governerò con il Pd. L'idea di un governo con i grillini? Dipende tutto dal programma.

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  13. Non c'è nessuna differenza tra la vittoria di Matteo Renzi alle primarie del Pd e quella di Luigi Di Maio per il Movimento 5 stelle. Ne è convinto Domenico De Masi, sociologo, vicino ai grillini con i quali ha collaborato alla stesura del programma. "Dal Pd al M5S non si esce da queste finte competizioni - spiega in una intervista a La Stampa - Nel Movimento quattro anni fa sono effettivamente partiti tutti alla pari. Poi qualcuno tra loro si è distinto e io credo che Grillo abbia scelto sulla base di qualità oggettive, non per simpatie personali".

    E Di Maio "in questi anni si è preparato, è stato in giro per l'Europa, negli Usa, ha fatto tanta politica in Italia. E poi scusi, la Boschi, la Madia o la Gelmini cosa avevano fatto prima di diventare ministre? Avevano brillato per qualche competenza? Il problema è che ci stiamo abituando all'incompetenza in politica". E vale anche per Di Maio "certamente". Ma il premier continua De Masi si sceglie in base alla "capacità di tradurre il programma in pratica. Si sceglie la persona che ha più chance di ottenere risultati concreti".

    E nel Movimento "sono almeno quattro anni che i potenziali leader sono sulla scena pubblica. Sappiamo quali sono le differenze culturali e politiche tra Fico e Di Maio. Certo, sarebbe stato meglio avere un confronto alla vigilia del voto. Ma non mi pare una consultazione al buio. E poi tra Renzi e Andrea Orlando il confronto non ha spostato nulla".

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  14. CITTADINI E NON CLIENTI. I cittadini non sono più considerati tali, ma clienti anche dallo stato. Hanno dignità solo in base al loro potere di acquisto. Anche lo stato considera il cittadino un cliente, infatti lo stato non da più servizi ma li vende. Ci obbliga di mandare i nostri figli a scuola, ma noi dobbiamo comprare i libri, pagare le assicurazioni. Ci fa pagare il diritto alla salute con il ticket. Ci fa pagare il trasporto pubblico che è più caro di quello privato. Ci hanno tolto il diritto ad eleggere i nostri rappresentanti. Nominando i loro servitori. Bisogna far pagare le tasse a chi guadagna e lasciarla nei territori. Cosi se Amazon fa reddito in Campania deve lasciare il suo irpef in Campania e cosi in Lombardia e in Sicilia. Le pubbliche amministrazioni devono pubblicare tutti i bilanci in tempo reale cosi come i lavori e i pagamenti come vengo fatti, e anche le aziende che lavorano per appalti pubblici devono pubblicare i loro bilanci, in modo mensile

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  15. Riecco il Berluska!? La corte europea è chiamata a esprimersi sulla applicabilità o meno in senso retroattivo di una legge che lo ha fatto espellere dal parlamento. Tre gradi di giudizio e una innumerevole quantità di giudici hanno sancito definitivamente che è colpevole di frode ai danni dello stato Italiano. Solo chi decide di condividere la sua allucinazione di essere :«uomo onesto, integro e contribuente leale» rifiutando la realtà dei fatti e delle sentenze può ancora pervicacemente illudersi che lo sia. Vuole riunire tutta un'accozzaglia di ballerine, trombati, condannati e falliti di ogni genere per arrivare ad una percentuali di voti decorosa... questa operazione è veramente patetica!

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  16. Silvio ormai è (politicamente) finito, mi dispiace per Salvini e Meloni che se lo devono portare dietro.

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  17. Berlusconi(!?)... perfetto... non manca più nessuno.... ah no!? devono chiamare anche Fini e Casini. Poi si domandano perchè non li considera piu' nessuno.

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  18. Berlusconi prima e Renzi poi hanno già fallito. Adesso la partita è tra Di Maio e Salvini: chi fallirà per primo? La risposta la daranno gli elettori alle prossime elezioni politiche.

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