Il buio.

In questo ‘Grande Paese’, perso in estenuanti e sterili dibattiti, quando invece sarebbe ormai il caso di agire e di fare in fretta; in questa povera Italia dove l’uomo qualunque esce di casa all’alba per andarsi a guadagnare 'la stozza', quando fuori è ancora buio e rientra la sera sempre col buio, la luce si è spenta, e tutto è sempre maledettamente più… buio. Ecco, ‘il buio’ è il live motive dell’uomo qualunque. Il buio del tunnel infinito di una crisi il cui peso, l'uomo qualunque, porta da troppi anni sulle sue spalle, anche se gli dicono che, ormai, 'la crisi è alle spalle'! Un buio che lo aspetta puntuale sul posto di lavoro, sottopagato, sui mezzi pubblici, scassati, su bollette e imposte, sempre più salate,
sullo sfascio di sanità, giustizia, scuola, assistenza a bambini ed anziani, e chi più ne ha, più ne metta. Un buio che lo avvolge ormai da troppi, lunghissimi, anni, e che non lo molla più. Un buio che diventa paurosa tenebra quando si proietta sul futuro suo e dei suoi figli, sulla sua vecchiaia, sulla sua pensione, se, come, quando e con quanto lo manderanno in pensione! E allora, l’uomo qualunque, mentre loro dibattono di rosatellum e porcellum, se ne fotte delle leggi elettorali e pensa a portare a casa 'la pagnotta'. E quando ‘lorsignori’ - bontà loro - si decideranno a riaprire le urne, l’uomo qualunque non avrà che tre scelte davanti a se: rimanere nel buio, votando i soliti noti col naso turato, astenersi, o incrociare le dita e votare i 5stelle!

Commenti

MZEECARLO ha detto…
A COSA SERVE IL M5S se non è stato nemmeno capace di bloccare la legge elettorale. Altri dicono che l'accozzaglia che ha votato la legge elettorale rappresenta la democrazia. Altri ancora affermano che non è un movimento ma è un partito come tutti gli altri. La verità è che questi "signori" sono dei demagoghi frustrati che hanno l'obiettivo di allontanare dal forum gli iscritti che vogliono dialogare seriamente.
Per bloccare una legge porcata come questa, fatta ad oc dai politicanti arraffoni per continuare a presiedere il parlamento, occorre che il M5S abbia la maggioranza. L'incapacità non sta nel movimento ma negli italiani boccaloni che si lasciano convincere dai media a votare i soliti partiti e ad accettare le accozzaglie che da tempo si perpetuano in parlamento. Peggio sono gli astensionisti che non informandosi a sufficienza preferiscono scrollare le spalle e lasciar fare.
Questa non è democrazia ma associazionismo di arraffoni che vogliono continuare a goderne dei benefici a scapito dei lavoratori e della classe media. Il movimento, per fortuna, non è un partito come tutti gli altri, è qualcosa di ben diverso è un movimento populista che aborre la partitocrazia.
dado55 ha detto…
La crisi è per i poveri cristi che campano di stipendio da lavoro dipendente, tutti gli altri se la godono e come diceva il grande Silvio: ristoranti, cinema e alberghi sono sempre pieni e se vuoi fare un viaggetto devi prenotare un anno prima!
Luca Telese ha detto…
Costretti a lavorare anche la domenica, altrimenti avanti un altro. Ma così ci distruggono la vita! C’è in questa ferocia contro chi chiede il riconoscimento di diritti elementari un segno dei tempi che stiamo vivendo, l’idea che il lavoro debba essere considerato un regalo, una concessione, un gioco da prendere o lasciare, altrimenti avanti un altro. Ecco perché da questo paradosso si esce solo trovando un equilibro difficile, ma sorretto da una cornice solida: il riposo della domenica non può essere un dogma, ma il vicolo del lavoro domenicale perenne è un sopruso.

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