Il governo delle ingiustizie e delle disuguaglianze.

di Maria Pia Caporuscio. Come può permettere il governo italiano che la classe lavoratrice venga disprezzata e umiliata nella dignità e nell’onore, permettendo a a taluni datori di lavoro, di minacciare il licenziamento per chi non accetta di inginocchiarsi ai loro piedi, lavorando dieci ore al giorno, senza diritti, senza pensione, senza potersi curare quando si ammala e per riscuotere un decimo dello stipendio che gli spetta? “Prendere o lasciare” è una minaccia che
non andrebbe neppure pronunciata. Come si può chiamare “governo” chi permette tutto questo? Come si può chiamare governo chi sta trasformando i cittadini lavoratori in schiavi di sfruttatori e parassiti? Come siamo arrivati a questo punto? Con quale diritto, con quale coscienza questo (non)governo lascia che avvengano crimini di questa portata? Che vergogna è mai questa, che mentre ai lavoratori viene tolto non solo il presente e il futuro, ma anche la possibilità di sfamarsi, questi che occupano "abusivamente" il nostro Parlamento, si circondano di privilegi assurdi, con uno spreco di soldi pubblici? Un governo che governa l’ingiustizia e la disuguaglianza, uccidendo la giustizia, non merita di governare un'intera nazione! A questo punto tutti dovrebbero smettere di lavorare e farli fallire! Si deve tornare a lavorare i campi per procurarsi quel che serve a sfamarsi, scambiando quel che manca con ciò che si produce in più, vista l’incapacità che abbiamo di combattere i nostri nemici, cancellandoli dalla faccia della Terra!

4 commenti:

  1. Sono 9.930 i dipendenti del Gruppo Ilva che la 'proprietà' intende impiegare per il rilancio del gruppo siderurgico. Questo significa che in 4.000 circa resteranno senza lavoro. E chi resta dovrà rinunciare all'Art.18 perché saranno riassunti con il contratto a tutele crescenti previsto dal Jobs Act, inoltre non ci sarà alcuna continuità rispetto al rapporto di lavoro precedente e neanche in relazione al trattamento economico e all'anzianità.

    RispondiElimina
  2. Ilva chiede 4mila esuberi. Restano in 10mila ma con il jobs act: State sereni non siete Soli, c'è chi fa lo sciopero della fame per Ius Soli

    RispondiElimina
  3. Che vergogna! Io glielo farei fare sul serio non lo sciopero, ma la fame vera sequestrandogli tutto e buttarli per strade come fanno con i poveri operai, luridi svergognati.

    RispondiElimina
  4. Cara Maria Pia, c'è un sistema meno cruento e più civile e democratico per 'liberarsi di loro': IL VOTO! Ma bisogna utilizzarlo bene!!!

    RispondiElimina

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)