Articolo 18 e ICI prima casa: tra i 'sinistri' c’è chi dice sì e c’è chi dice no!

L’Articolo 18 a tutela dei lavoratori non tornerà in vigore, almeno in questo fine legislatura. La proposta di legge sul suo ripristino, infatti, è stata affossata ancor prima di essere votata. Presentata da Mdp - Art. 1 e Sinistra Italiana, la proposta è tornata in Commissione alla Camera, che ha approvato il rinvio proposto dal Pd di Matteo Renzi. Tradotto in soldoni, l’Articolo 18 è rimasto ammazzato e sepolto dal Pd nel cimitero dei cari diritti estinti dei lavoratori italiani, di chi sul lavoro patisce soprusi e salari insufficienti.
Per dirla con Pierluigi Bersani: “Il rinvio in commissione alla Camera della proposta della sinistra sull’articolo 18 è la pietra tombale sul dialogo con il Pd”. Insomma, si affossa qui il tentativo di riappacificare e di riunire nella stessa casa tutti quanti i ‘sinistri’. Chi si è barricato lì dentro, chi ha tenuto le chiavi, continua a dettare legge, la sua legge, per la quale non intende rimangiarsi né il Jobs Act, né l’abrogazione dell’articolo 18, né tantomeno l’esenzione ICI prima casa, come invece vorrebbero gli altri ‘sinistri’, quelli rimasti fuori dal Nazzareno! Quindi, questioni e antipatie personali a parte, tra i ‘sinistri’ resta, comunque, una visione antitetica dell’Italia.

2 commenti:

  1. Siamo in pieno regime comunista: il lavoro lo gestiscono i padroni per il tramite dei politici che fanno eleggere e la proprietà privata dei cittadini 'normali' è super tassata!

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    1. C'è un video su You Tube, dove l'on.Veltroni parla dell'Entità che governa la politica.Un ottimo video bravo Veltroni per il coraggio di dire una verità importante

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