L'Italia a chi la ama e ne capisce.

Chi ha visto nella 'catastrofe azzurra' di Italia-Svezia non poche analogie con il crollo del 'Sistema-Italia', non è che poi c'ha visto così male! Il 'Sistema-Italia', non sarà stato mandato fuori da nessun campionato del mondo, come la nostra Nazionale di calcio, ma vero è che resta impietosamente al palo dell'economia e dello sviluppo, occupando gli ultimi posti di tutte le classifiche europee, come nel caso delle retribuzioni dei lavoratori italiani, stimate come le più basse d'Europa. E a riaprire i termini dell'impietoso confronto tra quelle che sono le problematiche del 'Sistema-Calcio' e del 'Sistema-Italia', entrambi allo sfascio e da rifondare,
è il Bell'Antonio Cabrini, bandiera bianconera della Juventus e campione del Mondo con la Nazionale di Enzo Bearzot e di Sandro Pertini a Spagna '82. Secondo il campionissimo il disastro calcistico dell'altra sera a Milano:  'E’ un opportunità per ricominciare. Il calcio italiano deve essere fatto di programmazione come hanno fatto in passato altri Paesi sorpassandoci. Intendo la programmazione delle squadre e delle competizioni. Bisogna finire di pensare che arrivi il Miracolo Italiano, il calcio deve andare in mano alla gente che ama il calcio e che ne capisce'. Idem, si potrebbe dire per il Sistema-Italia!

Commenti

O'zappatore ha detto…
L'Italia calcistica è lo specchio dell'Italia politica, economica, sociale e culturale degli ultimi vent'anni: UN TROIAIO INFINITO!
Fra60 ha detto…
L'Italia non la salveranno i politici e gli economisti italiani. L'Italia la salveranno i Cinesi, che prima se la stanno comprando pezzo a pezzo, per poi rivendersela al miglior offerenete... e chi sarà il maggiore offerente? Costui governerà il Belpaese!
AllertaMeteo ha detto…
Prima i terremoti, poi la siccità e adesso le grandi piogge. Allagamenti e frane, in Abruzzo è codice rosso. Allerta fiumi. Mareggiate inghiottono spiaggia. Scuole chiuse. Dalla Protezione Civile, raccomandazione ai Comuni interessati per predisporre le misure previste dai piani di emergenza: prepariamoci al peggio, l'Italia rischia di scivolare via...
Anonimo ha detto…
Sono lustri, lustri che in Italia serve il Piano Idrogeologico.
Cambiano i governi:Zero piani idrogeologico
Silvio Berlusconi ha detto…
M5S SONO LA ROVINA DEL PAESE! Chi vota M5s esprime disgusto, rabbia, delusione verso questi politici e questa politica. Le capisco e le condivido. Io stesso sono sceso in campo nel '94 per cambiare la politica e a questi cittadini, per i quali ho grande rispetto, dico vi pare possibile affidare il Paese a chi non ha mai lavorato in vita sua, né mai amministrato neanche un condominio? Sarebbe la rovina del Paese. E noi siamo l'alternativa a questa rovina.
O'zappatore ha detto…
Ma a chi vuoi che interessi un 'Piano Idrogeologico' nel paese del 'magna-magna'? Potrebbe interessare soltanto se supportato da una valanga di milardi di euro sui quali i 'soliti noti' sarebbero pronti a fiondarsi come avvoltoi, ma senza mangiatoia l'Italia può pure crollare ed essere sommersa, tanto ai 'soliti noti' non gliene frega niente, anzi traggono maggiori profitti da eventuali ricostruzioni dopo i disastri idrogeologici!!!
Anonimo ha detto…
Non è che FI i problemi del Paese li abbia risolti, gentile On.
Libero ha detto…
Prima la letterina della Bce e tra qualche mese la Troika. Mascherata, probabilmente, ma il succo è questo. Ricordate il 2011? L'estate turbolenta, l'autunno drammatico, la caduta del governo di Silvio Berlusconi, poi l'arrivo di Mario Monti, Elsa Fornero e dei tecnici con la regia del presidente Napolitano? Siccome la storia è ciclica, per l'Italia sarebbe già arrivato di nuovo il momento della "tutela europea".

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