Torino un'impennata di multe agli automobilisti.

di Savino Giacomo Guarino. Nel 2014 le sanzioni per violazione del codice della strada ammontavano a 74.112.112,70 milioni di euro. Nel 2016 le sanzioni per violazione del codice della strada ammontavano a 109.314.270,67 milioni di euro. Questi dati sono ricavati da "Comune di Torino - Relazione dell'Organo di Revisione al Rendiconto della gestione per l'esercizio 2016" - pagina 39.
Sul mio blog l'alfiere solidale, spesso mi soffermo sui dati che emergono dai documenti del Comune di Torino. E' evidente che siamo in presenza di un aumento pari a 35.202.157,97 milioni di euro, un aumento non da poco. Ora come pedone, non possiedo l'auto e cammino molto a piedi, devo constatare che nonostante questa mole di multe: Molti attraversamenti pedonali non sono sicuri, mancando di dossi - telecamere - semafori. La moda di andare in bicicletta sui marciapiedi, è in rapida ascesa. Ho visto diverse persone rischiare di venire investite da ciclisti irresponsabili. In alcune strade è normale vedere auto parcheggiate in doppia fila. Il risultato che io vedo ogni giorno, è che nonostante questa mole di multe, l'educazione stradale non migliora. Un discorso a parte meriterebbero: Parcheggi strisce blu e ZTL. Un dato è certo, oggi mantenere un'auto è molto costoso, alle imposte varie si sommano le multe. 

Commenti

Anonimo ha detto…
Gli automobilisti non sono un bancomat.
E' questo il nuovo corso a Torino? Non c'è da stare allegri.
Pietro Micca ha detto…
Con le multe non si risana nessun bilancio, si penalizzano solo gli automobilisti
Pietro Micca ha detto…
multare anche i padroni dei cani che non raccolgono gli escrementi! coloro che rovistano nei cassonetti lasciando tutto fuori. Multare i ciclisti che scorazzano sui marciapiedi sbattendosene dei pedoni.
Metello Aquila ha detto…
Concordo pienamente, non multare solo gli automobilisti è troppo facile
NoSmog ha detto…
Bisognerebbe multare non solo gli automobilisti, ma soprattutto chi ancora si ostina produrre macchine a benzina e a gasolio, assieme a tutti quegli amministratori pubblici che non sono in grado di assicurare un servizio di trasporto pubblico efficace ed efficiente.
katia cannellla ha detto…
Non è questo il modo di procedere.
Metello Aquila ha detto…
condivido Nosmog
NoSmog ha detto…
Ti ringrazio e mi conforta il fatto che siamo in molti a pensarla in questo modo: meno trasporto privato e più trasporto pubblico: solo così le nostre grandi città torneranno a vivere e i cittadini a ...respirare!

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