Trump: via 2.500 immigrati nicaraguensi!

Non si possono accogliere tutte le sofferenze dell'umanità nel proprio Stato lasciandosi invadere da centinaia di migliaia di migranti, anche quando questo Stato è grande, ricco, forte e potente come gli Stati Uniti d'America. E così Donald Trump ha deciso di dare un giro di vite all'immigrazione, ponendo fine al programma di protezione per circa 2.500 immigrati dal Nicaragua, che ora avranno 14 mesi di tempo per lasciare gli Stati Uniti. Per 57 mila immigrati dall'Honduras con lo status
di residenza provvisoria il governo si e' invece dato altri nove mesi di tempo. Restano in attesa di conoscere il loro destino 200 mila immigrati dal Salvador e 50 mila da Haiti il cui permesso scade all'inizio del prossimo anno. In prativa l'amministrazione Trump pensa di togliere lo status di protezione temporanea (Tps) a tutti gli immigrati provenienti dall'America Centrale e da Haiti, aree non più considerate a rischio. Dunque, luce verde ai rimpatri forzosi. Gli immigrati dall'Honduras e da Haiti erano stati compresi nel programma di protezione dopo l'uragano Mitch, che uccise 10 mila persone nel 1998.

Commenti

Anonimo ha detto…
TRUMP rispetta l'impegno elettorale preso con i suoi elettori.
Xfactor ha detto…
Chissà se Salvini una volta al governo ci toglierà la Fornero dai marroni, o farà come Maroni quando andò a sedere al Viminale con la promessa di eliminare i Prefetti, e invece poi firmava i decreti di nomina dei nuovi Prefetti a rotta di collo?

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE

Cronaca di un ‘ceto medio’ che non c’è più.

Roma Capitale, #alberiperilfuturo. E per Via Savona!?

Il carabiniere cade, gli antifascisti lo pestano.

Mille euro per tutti!?

Lo zoo nell’urna, dal giaguaro smacchiato di Bersani al panda carnivoro di Grillo passando per altre 'bestiali' amenità.

La globalizzazione del lavoro al minimo sindacale.

San Remo. L'Italia, ingabbiata dalla crisi, non canta per amor, canta per rabbia!