Una 'iniezione' al mese toglie il mal di testa!

Forse non tutti lo sanno, ma l'emicrania è la terza malattia più frequente e colpisce 5 milioni di italiani, circa il 18 per cento della popolazione femminile e il 9 per cento di quella maschile. Si presenta come un dolore acuto e pulsante che può durare ore, ma anche giorni. Spesso è accompagnata da vomito, fastidio per la luce e per i rumori. In alcune persone anche da disturbi neurologici come l'aura che consiste in annebbiamento della vista, improvvisi lampi di luce, formicolio agli arti e difficoltà nel parlare. Insomma, un dolore invalidante che difficilmente
passa con i farmaci in commercio. E oltre al mal di testa e quindi al dolore fisico, subentra anche quello del portafoglio. Infatti, secondo il ministero della Salute, ogni soggetto che soffre di mal di testa costa oltre 800 euro l'anno ma c'è una buona notizia che arriva dal 48° Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN): fra pochi anni potremmo avere sul mercato un farmaco capace di ridurre del 70% gli attacchi di mal di testa con una iniezione al mese. "Sono allo studio 4 diversi anticorpi monoclonali, in grado di bloccare, con meccanismi diversi ma effetto analogo, la molecola responsabile dell' infiammazione che svolge un ruolo fondamentale nella genesi del mal di testa", spiega Gioacchino Tedeschi, presidente del Congresso Sin e direttore del Centro Cefalee della I Clinica Neurologica dell'Università Vanvitelli di Napoli.

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