Salvini-Berlusconi due facce della stessa medaglia?

Uno 'frena'. L'altro 'spinge'! Se da una parte Silvio Berlusconi rassicura l’Europa per quanto riguarda i vincoli di bilancio, dichiarando che con lui al governo l’Italia rispetterà la regola del 3% del deficit, dall’altra parte, che poi sarebbe sempre la stessa, ovvero quella del centrodestra, Matteo Salvini attacca: 'Il numerino 3 - ha detto il leader del Carroccio - se danneggia le imprese e le famiglie italiane, per noi non esiste. Se ci sono regolamenti Ue che danneggiano le famiglie italiane quei regolamenti per il governo Salvini non esistono: come la Bolkestein, la direttiva Banche", puntualizza, citando il 'punto tre' del programma del centrodestra.
E ancora: “L'euro era e resta un esperimento sbagliato che ha danneggiato il lavoro e l'economia italiana. Noi non cambiamo idea. Ci prepariamo a difendere l'interesse nazionale come abbiamo sottoscritto nel programma del centrodestra con la prevalenza della Costituzione sull'ordinamento Ue". Su una cosa i due, invece, sono d’accordo, mai la ‘Grande Coalizione’ in caso di assenza di maggioranza dopo il voto del 4 marzo. "Escludo la possibilità di una grande coalizione - ha detto Berlusconi - non c'è nessuna possibilità che accada, avremo la maggioranza alla Camera e al Senato". Un punto, sul quale, è in sintonia con la Lega: "Chi vota Lega - dice Salvini - fa una scelta chiara. Noi non siamo disponibili a sostenere governi con il centrosinistra imposti dalla Ue".

Commenti

ilpopulista ha detto…
L'Italia non ha bisogno di garanti, siamo una Repubblica libera e sovrana che è stata calpestata dagli interessi di Bruxelles e Berlino, quindi sono gli italiani a dover essere garantiti da questo!

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