Forza Italia 'rilancia il mattone': "Via le tasse su case e negozi".

Il Centro destra, col vento dei sondaggi in poppa, procede a vele spiegate verso il giro di boa del 40 per cento! E se, da una parte, la Lega rema forte su legge Fornero e immigrazione, dall'altra Forza Italia lo fa sulle tasse: argomenti che toccano cuore, testa e pancia, ma soprattutto il portafoglio degli italiani! Di certo c'è che Forza Italia accompagnerà alla flat tax - che resta la proposta forte di politica economica di tutto il centrodestra - degli interventi a favore della casa. Un pallino di Silvio Berlusconi, visto che la mattanza fiscale che ha colpito i proprietari di immobili è stata la misura più devastante dal governo Monti a quello Renzi-Gentiloni. La convinzione dei forzisti è che l'immobiliare possa innescare un ritorno della fiducia delle famiglie e quindi contribuire alla ripresa dei consumi. Lo aveva capito Matteo Renzi, che ha parzialmente attenuato la stangata sulla prima casa di Monti, ma per il centrodestra si deve andare oltre. Insomma, nelle intenzioni di FI ci sarebbe il 'no' alle tasse sulla prima e pure sulla seconda casa, il 'no' alle tasse sulle donazioni e sulle successioni, estendere la cedolare secca anche agli immobili non abitativi, un piano straordinario per la riqualificazione delle periferie, anche seguendo il principio della sostituzione edilizia. Quindi abbattere e poi ricostruire immobili esistenti, come nel vecchio piano casa dei governi del centrodestra. Un pò come gli italiani auspicano avvenga con il fatiscente 'Sistema-Italia': abbatterlo, per poi ricostruire e tornare a vivere!

Commenti

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE

Cronaca di un ‘ceto medio’ che non c’è più.

Roma Capitale, #alberiperilfuturo. E per Via Savona!?

Il carabiniere cade, gli antifascisti lo pestano.

Lo zoo nell’urna, dal giaguaro smacchiato di Bersani al panda carnivoro di Grillo passando per altre 'bestiali' amenità.

Basta #stipendidoro, per sanare il debito pubblico ed efficientare la P.A.

La globalizzazione del lavoro al minimo sindacale.

San Remo. L'Italia, ingabbiata dalla crisi, non canta per amor, canta per rabbia!