Germania: 28 ore lavorative. Importiamo politici e sindacalisti tedeschi!

di Carlo Babrieri. Mentre i nostri miopolitici litigano sollevando un polverone di promesse, in Germania si scrive una nuova pagina dei rapporti Industria-Sindacati. E le maiuscole non sono messe a caso. Nel Baden-Württemberg 900.000 operai, che lavorano 35 ore a settimana, potranno decidere di ridurre l'orario a 28 ore. D'altra parte l'azienda potrà chiedere, in caso di necessità, di aumentare le ore fino a 40 settimanali; ma i lavoratori saranno liberi di accettare o meno. Le implicazioni sono enormi: gli operai potranno alleggerire il ritmo quando necessario; e le aziende non ne soffriranno, sanno che ci saranno altri lavoratori felici di guadagnare di più. Una soluzione intelligente, ben diversa dal muro contro muro a cui siamo abituati in Italia; prime prove in vista dell'industria 4.0 - quando sempre più mansioni saranno delegate a robot. Mi chiedo: non sarebbe possibile noleggiare un po' di politici e sindacalisti tedeschi?

Commenti

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE

Cronaca di un ‘ceto medio’ che non c’è più.

Roma Capitale, #alberiperilfuturo. E per Via Savona!?

Il carabiniere cade, gli antifascisti lo pestano.

Lo zoo nell’urna, dal giaguaro smacchiato di Bersani al panda carnivoro di Grillo passando per altre 'bestiali' amenità.

Basta #stipendidoro, per sanare il debito pubblico ed efficientare la P.A.

La globalizzazione del lavoro al minimo sindacale.

San Remo. L'Italia, ingabbiata dalla crisi, non canta per amor, canta per rabbia!