lunedì 25 agosto 2014

Non fate l'elemosina agli zingari!!!

Dopo la polemica divampata sulle parole di Angelino Alfano circa il problema dei “vu’ cumprà”, eccone un'altra sui rom: "Non fate l'elemosina agli zingari davanti la porta", perché "guadagnano 60-80 euro al giorno", ovvero "più di un operaio specializzato italiano" e in maniera "netta, esentasse". E' "l'invito della direzione" riportato su un cartello esposto davanti a un supermercato accanto via Etnea di Catania, che "ringrazia i clienti per la collaborazione"
La vicenda è riportata dal quotidiano 'La Sicilia' ed avviene nella centrale piazza Cavour, dove, secondo la direzione del supermercato, da tre anni è "stanziale" una famiglia di rom che "allontana i clienti indispettiti dall'insistenza", fa "i nostri stessi orari di lavoro", quando "va in ferie manda dei parenti a sostituirli" e "minaccia chi si avvicina per mendicare". 
Sulla cifra incassata giornalmente dagli zingari, da 60 a 80 euro, dal supermercato si dicono "certi" perché, spiegano, "a fine giornata vengono alle casse per chiedere di cambiare le monete con banconote".
"Non siamo razzisti - precisano - ma vogliamo soltanto tutelarci: anche clienti che abitano qui vicino non vengono per evitare di subire la pressante richiesta di elemosina. Alcuni prendono le buste della spesa dei clienti e li accompagnano fino alle auto. Abbiamo chiesto l'aiuto delle forze dell'ordine, dei vigili urbani, ma ci dicono che è un problema dei servizi sociali del Comune. La nostra iniziativa - concludono dalla direzione - non è razzistica, ma vuole essere uno stimolo a pensare e speriamo che chi può adesso agisca nel fare rispettare le leggi".
Catania 22.08.2014. E' stato rimosso dal supermercato di piazza Cavour a Catania il cartello che invitava i clienti a "non fare l'elemosina agli zingari davanti la porta". E' stato tolto ieri dopo che la direzione aziendale di Decò Gruppo Arena ha chiesto e ottenuto dal direttore del punto vendita di rimuoverlo. L'Associazione nazionale Rom (Anr) ne aveva chiesto la "rimozione immediata, perché inneggiante all'odio razziale contro l'etnia Rom e altamente lesivo della dignità umana". L'associazione aveva anche chiesto l'apertura di un'inchiesta all'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.
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ELEMOSINA: deriva da un verbo greco che significa “avere pietà, compassione”. Se è vero che esercitare la pietà rischia di attirare speculatori e approfittatori, è altrettanto vero che la carità non si può vietare, perché sul gesto solidale, anche a partire dalla semplice elemosina, si costruisce la comunità civile, si rafforza la convivenza sociale. Ma come distinguere i veri indigenti dai furbi e dai profittatori? Perché una cosa è certa: sui nostri marciapiedi, come nei treni, in metro, davanti ai supermercati, come pure sul sagrato delle chiese, non stazionano solo imbroglioni vestiti da accattoni, ma veri poveri, gente disperata che altro non tiene se non il cappello teso per chiedere una moneta. Il contrasto all’accattonaggio molesto e al racket, se non è accompagnato da una conoscenza reale del territorio, rischia di colpire anche chi è davvero nel bisogno. In un mondo dove “tutto è calcolo e misura”, ha detto recentemente papa Francesco, “l’elemosina ci aiuta a vivere la gratuità del dono, che è libertà dall’ossessione del possesso, dalla paura di perdere quello che si ha, dalla tristezza di chi non vuole condividere con gli altri il proprio benessere”.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

arbeit macht frei

Anonimo ha detto...

Questi cartelli dovrebbero essere affissi all,ingresso di tutti i supermarket, centri commerciali, farmacie e in prossimita' delle attivita' commerciali infestate da questi parassiti.

Anonimo ha detto...

Io non faccio mai elemosina a questa gentaglia, ma capisco la paura e la preoccupazione che magari una donna puo' avere di fronte a questi violenti !
Bisogna fare delle leggi che vietino elargire elemosine agli zinzari con condanne durissime per i trasgressori, ma al contempo dobbiamo garantire la sicurezza di chi viene minacciato dai nomadi ......... anche con le armi !!

Anonimo ha detto...

Benvenuti a Roma, dove le borseggiatrici possono bloccare treni, fare man bassa di portafogli di turisti e riprendere serenamente a viaggiare sulla metro nonostante un cittadino abbia avvertito i vigili urbani. Come dire: il Foreign Office ha esagerato nell’indicare Roma come il regno dei borseggiatori, ma certo il problema esiste. Tutto è successo ieri pomeriggio, alla fermata Colosseo. Banchina strapiena di turisti. Quando si ferma il treno non tutti riescono a salire. Una donna di 30 anni, rom, s’intrufola tra i passeggeri e ruba il portafogli a un turista straniero. Con un piede blocca le porte del treno, scende e se ne va. Un ragazzo di 25 anni, scende, segue la rom (che si unisce ad altre donne) e chiede a due vigili di intervenire. I vigili fermano le rom ma poiché sono sprovviste di documenti le lasciano risalire sul treno: una resa totale.

brigida ha detto...

In vari Paesi – civili- d’Europa, i NOMADI devono fare i nomadi e non possono neanche avvicinarsi alle città, piccole o grandi che siano, pena la galera, per il bene dei cittadini e non solo.
Viene il dubbio che il nostro sindaco li difenda tanto, oltre che per i voti, anche perché, avendo fatto il peripatetico per il mondo - infatti Marino è cresciuto a Genova, emigrato a Filadelfia, è tornato a Palermo per fondare un Centro per i trapianti unico in Europa (i maligni dicono che è un grande estimatore degli esperimenti sugli animali e convinto vivisezionista) – abbia una certa propensione per il nomadismo e voglia permettere che tutti i suoi simili possano avere tutte le agiatezze e opportunità che ha avuto lui. Per tutti gli altri, gli stanziali, è previsto solo l’onere di mantenere tali fulgidi esempi di onestà e di civiltà e garantirne, col proprio lavoro, il migliore sostentamento possibile: esentasse, ovviamente.

misterx ha detto...

Ho notato però che molte signore anziane che vanno a far spesa da sole, vengono intimidite ed hanno paura a rifiutare di dare l'elemosina! Possibile che non si possa far nulla a riguardo?

etrusco ha detto...

Uno dei problemi è che usano i bambini per chiedere l'elemosina, i bambini di tutti anche degli zingari devono andare a scuola sfruttare i bambini è una cosa vergognosa , se c'è un bambino a un semaforo o all'ingresso di un magazzino, vuol dire che quel bambino in quel momento non è a scuola ; ci sono lavori più importanti e lavori più umili, ma tutti i lavori hanno la stessa dignità dare l'elemosina a una madre robusta che potrebbe benissimo lavorare, significa incentivarla a sfruttare il bambino, significa farle del male.

BellaCiao ha detto...

Se avete la possibilità di donare soldi sarebbe bello darne a chi ne ha veramente bisogno.

Boing ha detto...

ma uno sarà libero di fare l'elemosia a chi gli pare, o no? La Questua è regolata da precise leggi, chiare e fatte bene. Quel cartello è solo razzista!

giusy ha detto...

Rubano per strada e negli appartamenti, sulle metro e sui marciapiedi e mi chiedete pure di fargli la carità!? Ma per favore, ma che razza siamo noi, altro che loro!?!?

Anonimo ha detto...

Una vergogna in tutti i sensi.... siamo un paese di una barbarie inaudita, provo pena per l'italia, non funziona niente, neppure il razzismo!!!???

Anonimo ha detto...

e possibilmente portarli in gita sotto la scritta.

Stefano Borzumato ha detto...

eppure... forse non tutti sanno che:

http://darospoaprincipe.blogspot.it/2013/11/zingari.html

ERMES ha detto...

lo ripeto sono amici protetti dal PIDDI