martedì 6 ottobre 2015

A noi tagliano la pensione, a Vendola danno 5.600 euro al mese!

Per noi comuni mortali la pensione si allontana ogni giorno di più. Per noi lavoratori dipendenti c'è la legge Fornero secondo la quale vale la speranza di vita ed il contributivo puro: in pensione a 70 anni e con appena 800 euro di pensione. E per la casta? Prendiamone uno a caso. Nichi Vendola. Il leader di Sel, a soli 57 anni, è già in pensione. Percepirà ben 5.618 euro lordi, fatti salvi i contributi maturati fino al dicembre 2012, esclusi dalla legge di abolizione dei vitalizi. L'ex presidente della Regione Puglia dal 2005 al 2015, lo è stato per dieci anni e perciò ha maturato sette anni e mezzo di contributi fino al momento dell’abolizione dei vitalizi. Vendola ha quindi versato di tasca sua i soldi che servono per arrivare a otto anni esatti di contributi che, così come prevede la legge, consentono un anticipo di tre anni rispetto alla data ordinaria (60 anni). Tutto secondo la legge, ma siamo davvero sicuri che è proprio qesta l'Italia che vogliamo?

12 commenti:

gianni ha detto...

Purtroppo lor si fanno le leggi per loro e se le fanno bene!

giulia68 ha detto...

Per loro i diritti acquisiti non si toccano mai. A noi li rivedono ogni giorno ma al ribasso!!!

angy ha detto...

Questa Italia, Questi governanti sono furbi e scaltri, si fanno i fatti propri. Siamo noi imbecilli che li votiamo ancora!

enrico ha detto...

A loro tanto. A noi niente. E' così che funziona!

ughetta ha detto...

Pensioni e stipendi da fame solo per il popolo lavoratore.

Anonimo ha detto...

Ma tanto a loro non gli basta mai, più ne hanno e più ne vogliono

Amen ha detto...

Ma ad una legge non potranno sottrarsi, quella della fossa. Prima o poi tutti lì dobbiamo finire, pure loro e speriamo che ci precedano tutti, ovvio.

sonia ha detto...

politici e sindacalisti, una vita spesa per i lavoratori, che vanno in pensione con cifre inimmaginabili per un normale lavoratore italiano, vergognatevi

Elisa ha detto...

A rende ancora più criticabile il vitalizio di Vendola è anche il fatto che durante il suo mandato sono stati aboliti vitalizi e indennità di fine mandato: naturalmente, però, fatti salvo i diritti acquisiti. Una scelta onestamente ipocrita. Così, è facile legiferare, contro quelli che verranno dopo.

ovida ha detto...

I diritti acquisiti valgono solo per la casta, ai poveracci come noi ci calpestano ogni giorno di più!

Anonimo ha detto...

Non ci sono altri commenti da dire se non quello che questa è una infamia perpetrata dallo stato nei confronti dei suoi cittadini, di coloro, cioè, che ogni giorno versano sudore per arrivare onestamente alla fine del mese.

Anonimo ha detto...

Ma lo Stato siamo noi!