mercoledì 23 dicembre 2015

Equità e giustizia sociale, è ora di "intervenire".

Ancora oggi, in Italia, vige un Sistema che si regge soltanto ed esclusivamente sulle spalle dei "soliti fessi", spremuti come limoni, e che, per contro, premia i "furbetti" di quel quartierino che pian piano sta allargando i suoi confini a quelli nazionali. Gli italiani onesti e per bene sono stufi di questo Sistema e chiedono a gran voce equità e giustizia sociale. Non è più tollerabile che a pagare siano sempre i "soliti fessi" e ad ingrassare i "soliti noti". Il governo deve intervenire con urgenza e chiarezza legislativa per ripristinare situazioni di equilibrio sociale, ormai saltate. Intervenire sui contratti di lavoro mettendo in busta paga quanto portato via dal passaggio dalla Lira all'Euro.
Intervenire presto, subito, adesso, sulle pensioni. Separare la previdenza dall'assistenza che non deve più gravare sui contributi che i lavoratori versano nelle casse dell'Inps, ma sulla fiscalità generale. Abbassare l'età pensionabile. Rivedere il sistema "contributivo secco" che così com'è strutturato non è in grado di garantire una pensione dignitosa pari all'ultimo stipendio percepito. Intervenire sul fisco, facendo pagare il giusto a tutti. E' inaccettabile che milioni di lavoratori, massacrati dalle tasse, non sappiano più come mettere insieme il pranzo con la cena. E' intollerabile per un Paese civile e democratico che i giovani restino a casa disoccupati e che i loro genitori siano costretti a lavorare fino a 70 anni. E' una vigliaccheria che a pagare il conto di una crisi di cui non hanno colpe siano sempre pensionati e lavoratori dipendenti.

8 commenti:

noiNO ha detto...

Quando li vedo in televisione mi vergogno di appartenere al genere umano, ma poi mi consola il fatto che sono loro ad appartenere a ben altro genere e specie vivente!

luca ha detto...

Per politici e amici degli amici va bene così e non potrebbe andare meglio: stanno facendo soldi a palate sulle macerie di un paese distrutto!

alfio63 ha detto...

...e a distruggerlo, per poi lucrarci sopra, sono stati sempre loro: rottamatori e ricostruttori di un Sistema sempre più degenere!

Dx ha detto...

Loro sono la materia organica di questo mondo: putrida e fetente come lo sterco!

gio ha detto...

facile fare il fighetto con uno stipendio da nababbo, la scorta e tutti che si prostrano ai tuoi piedi. ma chi non è premier cosa deve fare? spararsi?

Oronzo ha detto...

Ma non siamo noi i datori di lavoro dei politici? E allora paghiamoli con uno stipendio direttamente proporzionato al nostro: 2.500 euro al mese gli bastano e avanzano! Fatti non chiacchiere!

Beee ha detto...

Licenziamoli tutti e mandiamoli a casa. Non sono stati loro a togliere l'Articolo 18?

Kw ha detto...

Non credo alla politica. Non ci credevo ieri, non ci credo oggi. Chi va lì lo fa soltanto per i propri interessi non certo per la collettività e il bene comune!