martedì 15 dicembre 2015

L'unica cosa che ancora riesce a crescere in Italia è il debito pubblico!

Bankitalia comunica che il debito pubblico a ottobre è aumentato di 19,8 miliardi, salendo a 2.211,8 miliardi, sfiorando così il record storico di 2.218,2 miliardi registrato a maggio scorso. Insomma, tutti gli indicatori economici del Belpaese hanno davanti il segno meno. In Italia la depressione continua inesorabile a mietere vittime tra i meno abbienti e a falcidiare il ceto medio risucchiandolo al di sotto della soglia di povertà, mentre i ricchi continuano ad accumulare ricchezza.
Cosicchè vedere il bicchiere mezzo pieno - come sostiene il "premier senza voto" - è da irresponsabili: il reddito degli italiani per oltre la metà se lo mangia il fisco, pensioni e stipendi sono fermi al passaggio dalla Lira all'Euro che ne determinò il dimezzamento del potere d'acquisto e il governo a fronte di qualche millesimo di decimale di pil ci viene a dire che stiamo fuori dal tunnel della crisi e di essere ottimisti! Ci provino lorsignori ad essere ottimisti con uno stipendio di appena mille euro al mese e poi ne riparliamo!

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