lunedì 14 agosto 2017

Stop all'invasione africana, primo giorno a 'migranti zero'.

E così sono tre le Ong che hanno sospeso l'attività di ‘ricerca e soccorso’ dei migranti davanti alle coste libiche. Dopo Msf e Sea Eye, anche Save the Children annuncia di aver fermato "temporaneamente" la nave Vos Hestia, "in attesa di capire se ci sono le condizioni di sicurezza per riprendere le operazioni". In verità le Ong ammainano le vele e se ne vanno via, semplicemente perché non c'è più bisogno di loro.
E non ce ne sarebbe mai stato se in passato il governo italiano avesse affrontato l’emergenza migranti con la serietà, la competenza e l'attenzione dedicatagli negli ultimi mesi dal Viminale. I dati del Ministero dell’Interno dicono, infatti, che mai negli ultimi anni s'era registrato un agosto così avaro di sbarchi. Ieri mattina sul quadrante libico, stando a Marina Militare e Guardia Costiera, non si segnalavano né partenze, né richieste di soccorso. E non si tratta di un miracolo, ma di serietà, di lavoro ed impegno che alla fine , quando si vuole ottenere un certo risultato, premiano. L'invio di una sola nave della Marina Militare, la discesa in mare della neonata Guardia Costiera libica e l'allontanamento delle Ong dal limite delle dodici miglia sono bastate a fermare sia i trafficanti di uomini sia il biblico esodo africano. Insomma, quando i controlli sono seri, quando gli atti del governo sono puntuali ed efficaci, non c’è più trippa per gatti. E se questo principio venisse applicato a 360 gradi all'evasione fiscale, al lavoro nero, al degrado urbano, alla criminalità, alla corruzione, ecc, ecc, oggi vivremmo sicuramente in un Paese migliore. Volere è potere, quando il potere è libero, competente, onesto e capace!

1 commento:

Abdullah Tumia, Comandante Guardia Costiera Libia ha detto...

Le Ong aiutano gli scafisti, non rispettano la nostra legge, le nostre direttive. Fino ad ora hanno offerto un servizio eccellente ai trafficanti, un aiuto perfetto: le loro navi non fanno salvataggio, loro fanno trasporto, trasbordo diretto dei migranti.