lunedì 25 settembre 2017

L'attività fisica salva la vita, bastano pochi minuti al giorno.

Mens sana in corpore sano. Lo sport, l'attività fisica in genere, fanno bene al corpo, alla mente e allungano la vita. L'attività fisica (dalla palestra all'abitudine di recarsi a lavoro a piedi o in bici o anche fare i lavori di casa) salva la vita: a livello globale un decesso su dodici (l'8% di tutti i decessi) può essere prevenuto con 30 minuti di attività 5 giorni su 7. Inoltre un caso su 20 (4,6%) di malattie cardiovascolari
può essere prevenuto e al crescere dei livelli settimanali di attività fisica i rischi di morte e di patologie cardiovascolari si riducono. Sono i risultati di un maxi studio senza precedenti pubblicato sulla rivista Lancet. Condotto da Scott Lear della University's Faculty of Health Sciences and Pfizer/Heart & Stroke Foundation e St. Paul's Hospital in Canada, lo studio ha coinvolto 130843 persone di 35-70 anni (in 17 paesi) che hanno compilato dei questionari dettagliati sul loro libello di attività fisica (e il tipo di attività) e su altri fattori (da dieta a vizio del fumo etc). I partecipanti sono stati sottoposti a più riprese a dei check up completi e seguiti per una media di 7 anni. Nel tempo i ricercatori hanno registrato rutti i decessi e gli eventi cardiovascolari intercorsi. Suddivisi in gruppi in base al livello di attività fisica settimanale svolto, si è visto che il 3,8% di coloro che praticavano in media 150 minuti di attività fisica a settimana ha sviluppato una patologia cardiovascolare contro il 5,1% di coloro che non arrivano a quei livelli di attività fisica. Per questi ultimi, inoltre, il rischio di morte è maggiore (6,1%) rispetto a coloro che svolgono 150 minuti settimanali di attività fisica (4,2%).

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