venerdì 6 ottobre 2017

Silvio Berlusconi fa la "Rivoluzione"?

Silvio Berlusconi manda in soffitta Forza Italia e fa la rivoluzione? Sembrerebbe proprio così, almeno stando ad alcune indiscrezioni secondo le quali il Cavaliere avrebbe depositato lo scorso 14 settembre presso l'Ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico, il 'logo' del suo nuovo partito che, per l'appunto, si chiamerà 'Rivoluzione Italia'. Il nuovo soggetto politico sarà presumibilmente affiancato a Forza Italia,
conterrà le diverse personalità civiche che vorranno schierarsi con il Cavaliere e, nelle intenzioni di quest'ultimo, dovrebbe controbilanciare l’ala sovranista del centrodestra formata da Lega e Fratelli d’Italia. Sarebbe questa, quindi, la "pazza idea" di cui Berlusconi parla da tempo. Stavolta Silvio Berlusconi sembra fare sul serio e la rivoluzione azzurra tante volte annunciata potrebbe concretizzarsi in un movimento, lontano dalla "vecchia politica", dando maggiore spazio alla società civile e a volti nuovi. L’obiettivo è intercettare il voto di protesta finora incarnato dai grillini e recuperare l’elettorato moderato rimasto deluso dal centrodestra negli ultimi anni, dando maggiore spazio alla società civile.

2 commenti:

peppino ha detto...

Il centro destra e il centro sinistra, ci hanno consegnato un' Italia con 2300 miliardi di euro di debito pubblico cioè ogni cittadino italiano ha sulle spalle compresi i neonati, 37 mila euro di debito, con l'aggravante che 700 miliardi di euro sono in mano agli investitori stranieri che ci ricattano di continuo. Questo è il quadro complessivo della situazione, morale della favola non ci salviamo più.

NoQuirnal ha detto...

Per 'frenare' l'inciucione del rosatellum ci si appella al Presidente della Repubblica!? Ma se è colui che - sia pci, che dc, o psi, o ecc, - ha sempre acconsentito a che i suoi dipendenti al Quirinale percepissero uno STIPENDIO 10 VOLTE MAGGIORE DI QUELLO DI UN QUALSIASI ALTRO DIPENDENTE DELLO STATO, come si possono ancora avanzare certe pretese... di costituzionalità?