mercoledì 27 dicembre 2017

Anno nuovo, nuova 'stangata', nel 2018 aumenta tutto!

In Italia aumenta tutto, fuorchè stipendi e pensioni! E anche chi riceverà la questua di fine anno in busta paga, come gli impiegati statali freschi di rinnovo contrattuale dopo dieci anni di digiuno, sarà costretto a restituirla tutta per intero allo Stato e con tanto di interessi. Infatti, con il nuovo anno arriverà anche la consueta stangata di prezzi e tariffe che toccherà quota "+952 euro annui" per una famiglia media.
Infatti, dalle bollette della luce a quelle del gas, dalla tassa sui rifiuti ai pedaggi autostradali e ai trasporti, passando per le assicurazioni auto, i servizi bancari, i servizi idrici, i prodotti per la casa, le spese alimentari, quelle scolastiche e i ticket sanitari, aumenterà tutto! Così, mentre secondo le ultime stime Istat, cresce il rischio povertà ed esclusione sociale con la popolazione esposta a rischio pari a 18.136.663 individui, superiore di 5.255.000 unità rispetto al target UE previsto, stigmatizzando una disuguaglianza dei redditi maggiore rispetto alla media dei Paesi europei, si profilano ulteriori salassi per le tasche dei cittadini italiani!
Il dettaglio degli aumenti:
Gli aumenti di prezzo stimati per i generi alimentari incideranno sui bilanci familiari per 163,70 euro, un aumento su base annuale dell'1,70%. L'aumento delle tariffe di professionisti e artigiani inciderà per ulteriori 134 euro, segnando un +3% rispetto al 2017. La spesa per mensa e materiale scolastico incrementerà di 96,80€ (+0,8%), mentre la spesa per i trasporti salirà di 79€ (+1,2%). Per i prodotti per la casa spenderemo invece 60,10€ in più (+1,9%) mentre le bollette di luce e gas aumenteranno di 49,20 euro (+2,7%). Gli altri aumenti da sostenere sono quello per l'assicurazione dell'automobile 18,20€ (+1,3%), tariffe autostradali 40,20€ (+3,2%), TARI 34€ (+3%), tariffa dell'acqua 24,20€ (+5%), tariffe postali 14,40€ (+2,8%), ed i ticket sanitari, che incideranno per 41,70€ pari ad un aumento dell'1,7%. (Fonte Federeconsumatori)

2 commenti:

  1. Ma come è possibile scrivere un articolo del genere, con gli aumenti calcolati al centesimo? In base a quali parametri universali avete fatto i calcoli così precisi visto e considerato che ogni famiglia spende i suoi soldi in modo diverso? Mettete i numeri approssimativi, in percentuale arrotondata, giusto per dare una idea, ma non calcolati al centesimo, non vuole dire nulla. Non lo sapete che più numeri scrivete e meno la gente ci capisce?

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    1. Anna Palisano28 dicembre, 2017

      Sottovalutare la 'gente' è il più grande errore fatto dalla politica, ma la 'gente' altro non è che quel popolo sovrano che l'anno venturo deciderà chi mandare al governo del Paese! Quindi, cara amica mia, la 'gente' capisce molto di più di quanto tu possa pensare, e comprende soprattutto i numeri: inflazione, salario, potere d'acquisto, pil, caro vita, ecc, ecc,

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