mercoledì 13 dicembre 2017

Salta l'abolizione dei vitalizi. A 'loro' le pensioni d'oro. A 'noi' la Fornero.

L'abolizione dei vitalizi? Per 'noi', l'ennesima bufala e la solita presa per i fondelli! Per 'loro', la strenna di fine… legislatura! Tutti l'avevano promesso - da destra a sinistra ai 5stelle - ma poi, all'atto pratico, la maggioranza dei nostri 'cari e costosissimi' parlamentari ha affossato il provvedimento atto ad abolire i vitalizi.
Infatti, la Camera ha giudicato inammissibile l'emendamento alla manovra finanziaria che avrebbe decretato la fine dell'assurdo privilegio che concede le famigerate 'pensioni d'oro' agli ex parlamentari, a dispetto di quanto avviene per tutti i lavoratori italiani costretti a restare sul posto di lavoro fino a 70 anni per poi andare in pensione con un assegno da fame! La verità è che non si può chiedere al marito cornuto di tagliarsi gli attributi per far dispetto alla moglie fedifraga! La maggior parte dei parlamentari non sarà rieletta alle prossime elezioni, di conseguenza dovevano assicurarsi il vitalizio. E ci sono riusciti! Ancora una volta la casta si è fatta gli affari suoi a spese dei cittadini! La legge in vigore consente, infatti, ai parlamentari, al compimento dei 65 anni, di incassare un assegno di 1.100 euro netti al mese in virtù di 4 anni, 6 mesi e un giorno trascorsi in Parlamento.

1 commento:

Maria Adele Rossetti ha detto...

era tutto prevedibile. Sempre una perdita di tempo.
con la scusa che se passasse il principio del contributivo sarebbe
un anno per i lavoratori. ma ci sono molte persone che hanno lavorato nel privato che il contributivo sarebbe stato piu' favorevole. grazie per l'ingiustizia. ci veremo alle elezioni