giovedì 28 dicembre 2017

Statali, arretrati solo per il triennio 2016-2018.

Il contratto dei dipendenti pubblici non veniva rinnovato da circa dieci anni, ma alla fine il sospirato 'rinnovo' è arrivato e con esso pure la 'questua' degli aumenti.
Insomma, tanta attesa, tante trattative, per far arrivare in busta paga, dal mese di marzo dell'anno prossimo, quei magri 85 euro lordi di aumento e appena 500 euro, altrettanto lordi, di arretrati! Il contratto, valido per 240mila dipendenti pubblici, copre infatti il solo triennio 2016-2018, lasciando scoperto il pregresso. E gli arretrati degli anni precedenti? Terra di conquista delle sigle sindacali autonome che non hanno firmato il contratto? Una cosa è certa, questi sono aumenti che non tengono affatto conto del caro vita, del passaggio drammatico delle buste paga dei travet dalla Lira all'Euro e della stangata di capodanno sulle bollette! Insomma, per andarci almeno in paro, gli Statali avrebbero dovuto avere aumenti di circa 600 euro netti medi pro-capite, altro che la 'questua' degli 85 euro lordi...

2 commenti:

giulia rm ha detto...

I sindacati vanno a braccetto con la politica, infatti dopo il loro mandato hanno assicurato uno scranno in parlamento. E allora come pretendere che facciano gli interessi dei lavoratori? E' ovvio che stanno lì soltanto per farsi fatti propri!

Fantozzi3.0 ha detto...

Ci hanno dato quattro soldi di 'aumento' stipendiale e già se li stanno riprendendo con tasse e balzelli, è l'ennesima presa in giro: e poi pretendono una Pubblica Amministrazione efficace ed efficiente! Ma non si fanno le nozze coi fichi secchi!!!