mercoledì 10 gennaio 2018

DI€TROFRONT! Di Maio: "Non è più il momento di uscire dall'euro".

Stare all'opposizione è un conto. Andare al governo del Paese è tutt'altra storia. I 5stelle mirano legittimamente a Palazzo Chigi, sentono odore di vittoria elettorale, ma allo stesso tempo avvertono il peso della responsabilità di governo e cambiano pelle, da 'populisti' a 'moderati'.
Se poi Mattarella conferirà l'incarico a Luigi Di Maio e il leader pentastellato riuscirà o meno ad ottenere una maggioranza parlamentare in grado di sostenere un improbabile esecutivo a 5stelle, è tutto da vedere. Fatto sta che, il candidato Premier del Movimento fondato da Beppe Grillo, appena qualche giorno fa ne diceva di peste e corna dell'Europa e dell'€uro, minacciando addirittura un referendum dove avrebbe votato per l'Italia-exit, oggi, invece, ha cambiato radicalmente idea e lo va a dire - in perfetto 'politichese' - proprio in quel salotto di Bruno Vespa che i 5stelle volevano far chiudere, assieme a quello di Fabio Fazio, in occasione delle imminenti elezioni: "Non credo che per l'Italia sia più il momento di uscire dall'euro". Un dietrofront che lascia a bocca aperta non solo gli avversari politici, ma soprattutto il popolo 'grillino' che, catapultato dai 'Vaffaday' al 'giacca e cravatta' di Luigi Di Maio e al suo 'politichese' che fa tanto vecchia DC, è, a dir poco, 'disorientato'!

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