giovedì 8 marzo 2018

Italiano, stai sereno che un accordo lo troveranno!

di Guido Occelli. Tutti agitati per le risultanze delle elezioni, apparentemente non si vede nessuna possibilità di intesa per formare un governo fattibile e duraturo, tutti contro tutti, dando l'impressione che una possibilità di accordo sia impossibile.
Un'unica certezza: non si tornerà presto al voto! Non è immaginabile tornare a votare con questo pasticcio chiamato 'rosatellum'. Ma prima di tutto, non conviene a nessuno ripetere la devastante esperienza del 4 marzo scorso. Quindi servirà formare una coalizione eterogenea per mettere mano alla legge elettorale. È DA QUANDO CHE SONO NATO CHE SENTO PARLARE DI LEGGE ELETTORALE, quando un governo, legittimo o meno vuole darsi una ragione di vita, mette nano a questa riforma, vivendo e sopravvivendo a tempo indeterminato a tale scopo e il Parlamento appena scaduto ne è solo un esempio, portando a scadenza il mandato quinquennale partorendo solo all'ultimo momento la riforma. Ora mi chiedo, tra i nuovi eletti, chi potrebbe avere interesse di tornare al più presto a nuove elezioni, considerando che la campagna elettorale è di per se un'esperienza dura, costosa, massacrante e sempre dagli esiti incerti. In quello schieramento che si è dato la regola del vincolo dei due mandati, quanti saranno disposti a concludere la propria attività parlamentare? Gli eletti con l'attuale meccanismo di paracadutati, ripescati, espulsi ma eletti loro malgrado, liste bloccate, nominati e quant'altro ci ha impedito di fare scelte certe, che certezze hanno di tornare in partita ed essere riconfermati? Non per ultimo, quanti sono disposti a rinunciare a uno 'stipendiuccio' da 15 mila euro al mese più rimborsi, assicurazione e tanti balzelli e privilegi? Italiani, state sereni, un accordo si troverà, con calma, molta calma.

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