lunedì 25 giugno 2018

Presentata a Roma l’ottava edizione di “Rieti Cuore Piccante”.

di Daniela Melone - Responsabile Comunicazione Rieti Cuore Piccante. Dal 29 Agosto al 2 Sttembre 2018 torna l'ottava edizione di "Rieti Cuore Piccante".
Tante le novità dell'evento che si preannuncia il più hot dell'estate. Gastronomia e cultura, mostre e concerti, spettacoli, sport, laboratori, concorsi, arte: i cinque giorni della Fiera Campionaria del Peperoncino si preannunciano ricchi di eventi nel cuore di Rieti. Presentata al Wisdomless Club di Roma l'ottava edizione di Rieti Cuore Piccante, la manifestazione più hot dell'estate che torna a far battere il cuore del centro Italia. Oltre 100 stand e centinaia di varietà di peperoncini provenienti da tutto il mondo attendono i visitatori dal 29 agosto al 2 settembre. Non ci sono biglietti d'ingresso e tutti gli eventi sono gratuiti. Rieti Cuore Piccante è organizzata dall'Associazione Peperoncino a Rieti, in collaborazione con l'Accademia Nazionale del Peperoncino, gli enti locali, Camera di Commercio e Confcommercio Imprese per l'Italia Lazio Nord. Gode del Patrocinio dell'Ambasciata del Belgio. Ha impiegato poco tempo a diventare uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell'anno, punto di riferimento per appassionati e gourmet ma anche per semplici curiosi. Un avvenimento che, nelle passate edizioni, ha fatto registrare numeri importanti, con oltre 160.000 presenze, solo lo scorso anno. Anche per il 2018, a far da cornice alla Fiera saranno le splendide piazze del centro storico di Rieti e le suggestive vie della città, ombelico d'Italia. Rieti Cuore Piccante ha raggiunto una dimensione internazionale come testimoniano i rappresentanti accolti nel corso degli anni e provenienti da Francia, Germania, Ghana, Honduras, India, Indonesia, Messico, Olanda, Perù, Sri Lanka, Stati Uniti, Ungheria. Il programma offre mostre, convegni, degustazioni e show cooking di altissimo livello. Il tutto per consentire ai visitatori una vera e propria full immersion nel pianeta Peperoncino.
UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER AZIENDE E CONSUMATORI. Paolo Trancassini, presente alla conferenza stampa, ha sottolineato l'intuizione dell'onorevole Rositani, assicurando l'impegno a fare di più, a partire dal prossimo anno. "E' importante ricordare quanto di positivo un uomo fa per il proprio territorio. Il lavoro di tutti ha permesso poi di creare una bella vetrina, ricca di contenuti. Rieti Cuore Piccante è una grande occasione per tutta la provincia: dobbiamo essere pronti a rilanciare il territorio, non solo dal punto di vista dei prodotti tipici, ma anche dell'identità. Dare un anima al nostro territorio è compito di tutti". "Il nostro è un territorio lacerato dal sisma – ha aggiunto il vice sindaco e assessore al turismo del Comune di Rieti Daniele Sinibaldi - Eventi come Rieti Cuore Piccante sono meccanismi fondamentali che rimettono in moto economia e sviluppo del territorio. Ce ne fossero di manifestazioni così che riescono a portare risultati importanti. Siamo pienamente in sinergia con gli organizzatori, che dimostrano una grande voglia di crescere".
CI METTIAMO IN MOSTRA. Rieti Cuore Piccante mette in mostra centinaia di varietà di peperoncini provenienti da tutto il mondo: da quelli comuni ai più rari ed esotici, in un viaggio fatto di colori, profumi e sapori, con schede che ne raccontano le principali caratteristiche e ne illustrano il grado di piccantezza. Per l'esposizione sono selezionate circa 200 varietà di capsicum annuum, con un dream team di super hot, vale a dire gli esemplari più piccanti al mondo. Al Campo Catalogo del Centro Appenninico del Terminillo "Carlo Jucci", che fornisce alla Fiera un supporto tecnico-scientifico, è invece possibile ammirare ben 800 varietà di peperoncino. Tra queste spicca il Sabino, peperoncino nato dal lavoro messo in campo, alcuni anni fa, incrociando il polline di un peperoncino italiano e di uno brasiliano: una entusiasmante novità per tutta l'agricoltura italiana e un punto di partenza per costruire una filiera nazionale.
CONVEGNI. La filiera del peperoncino, gli usi in medicina o in campo estetico, la storia e la letteratura, il peperoncino come opportunità per lo sviluppo territoriale. Sono solo alcuni degli aspetti trattati nei numerosi convegni sul tema, con esperti, volti noti e personalità del settore. Anche quest'anno sarà una edizione ricca di approfondimenti tematici di carattere scientifico, culturale e divulgativo legati ad una pianta ed al suo frutto, dalle innumerevoli proprietà benefiche, ormai di uso quotidiano nella gastronomia.
SHOW COOKING. Fin dalla prima edizione di Rieti Cuore Piccante gli Show Cooking hanno rappresentato un momento clou della Fiera. Sotto i riflettori nomi nazionali ed internazionali come Gianfranco Vissani, Fabio Campoli, gli chef stellati Maurizio e Sandro Serva (La Trota di Rivodutri), Enrico Derflingher, Ambasciatore della cucina italiana nel mondo e Presidente Euro Toques International, associazione che raggruppa i più importanti chef d'Europa, Iside De Cesare e Romano Gordini (La Parolina di Acquapendente), Angelo Troiani (Il Convivio Troiani di Roma) e tanti altri che hanno dato vita a creazioni gourmet dove il peperoncino ha assunto il ruolo di protagonista assoluto. Lo scorso anno protagonisti gli chef dell'Etoile Academy fondata da Rossano Boscolo che ad oggi, ha formato più di 30.000 chef e pasticceri, creando e coltivando gran parte dei talenti italiani che lavorano nei diversi campi dell'alta cucina, dalla ristorazione alla didattica.
SOLIDARIETA'. Si chiama "Show Cooking Lab Project" il progetto pilota ideato dalla Chef designer Fabrizia Ventura, che attraverso l'ottava Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, Rieti Cuore Piccante, ha voluto accendere i riflettori sul Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, duramente colpito dal sisma del 2016. Fabrizia Ventura, appartenente alla Federazione Italiana Cuochi, docente accreditata Regione Lazio e Miur per la formazione universitaria ha voluto coinvolgere gli studenti in un'attività benefica che prevede un percorso formativo pratico ad alto valore professionalizzante e qualificante, spendibile a livello lavorativo/curriculare.
UN CRESCENDO DI PICCANTEZZA. Tra le novità dell'edizione 2018 la Gara Piccante, che vedrà sfidarsi, in un crescendo di piccantezza, i mangiatori di peperoncino. I concorrenti, uomini e donne maggiorenni, si sfideranno con peperoncini sempre più piccanti e prelibatezze offerte dagli espositori, serviti in scala crescente. Agli spettatori saranno fornite dettagliate informazioni su ogni peperoncino e prodotto utilizzato, trasformando la gara non solo in un momento di intrattenimento, ma anche di approfondimento culturale, alla scoperta delle peculiarità che si celano dietro ogni singola varietà di peperoncino proposta ai partecipanti. I primi 3 classificati porteranno a casa un meritatissimo premio.
A MISURA DI FAMIGLIE. Rieti Cuore Piccante sarà una edizione attenta alle famiglie, con le mamme che, tra un assaggio e l'altro alla scoperta di peperoncini, potranno allattare i più piccoli, sostando tra gli stand piccanti. Chi ha un neonato lo sa: se strilla perché ha fame o necessità di essere cambiato mentre si è a passeggio, è spesso necessario correre rapidamente a casa. Ma a Rieti Cuore Piccante arriva il "PIC-Stop" che offre la possibilità di allattare e accudire i piccoli in modo accogliente e discreto, in collaborazione con "Il salotto di zia Marilena", importante punto di ritrovo per le neo mamme reatine. Un gesto di sensibilità e sostegno verso la famiglia e l'allattamento al seno.
LARGO AI GIOVANI. Tra le novità dell'edizione 2018 anche "Sal8 Piccante", lounge bar all'aperto in largo Alfani, che diventerà punto di riferimento per i giovani, tra aperitivi più o meno piccanti. Dalla mattina fino a tarda notte accoglierà i visitatori di Rieti Cuore Piccante, dando il meglio di sé dopo il calar del sole trasformandosi in discoteca con concerti di gruppi reatini e grandi ospiti internazionali.
ADOTTA UN PEPERONCINO. "Adotta un peperoncino e mettilo in mostra". È l'iniziativa che, per l'edizione 2018, vede protagonisti circa 300 studenti dell'Istituto Comprensivo Minervini Sisti di Rieti. Una idea di Massimo Tamburini, realizzata in collaborazione con Tata Mary ed il suo staff. Ad ogni bambino è stata donata una piantina di peperoncino e un diario di coltivazione. Saranno loro, non più spettatori, ma protagonisti della Fiera grazie anche ad un lavoro portato avanti nelle classi attraverso disegni, temi e poesie sul tema. Nelle giornate della Fiera saranno premiati i migliori spazi creativi e le migliori piante.
MUSICA CON IL PREMIO POGGIO BUSTONE. Il Premio Poggio Bustone è una delle principali iniziative dedicate alla canzone d'autore di qualità da tutta Italia. Giunto alla quattordicesima edizione, prevede una prima fase di audizioni che da oltre dieci anni si svolgono presso i Forward Studios di Grottaferrata. Le finali si terranno il 31 agosto all'interno di Rieti Cuore Piccante: sul palco si alterneranno i finalisti usciti dalle selezioni di giugno che presenteranno un brano proprio ed un omaggio a Lucio Battisti, di cui quest'anno ricorre peraltro il ventennale dalla morte. Particolarmente ricche le proposte di questa edizione: oltre venti i semifinalisti provenienti da ogni angolo del Belpaese.
ARTE E CULTURA. Ogni giorno saranno in programma visite guidate alla scoperta della città e della "Rieti Sotterranea", mentre saranno fruibili anche il Museo Civico, il Museo Archeologico e il Museo Diocesano. In città farà tappa la mostra fotografica sugli italiani di Crimea, agricoltori, pescatori, commercianti e artigiani emigrati nell'Ottocento su invito dello Zar per colonizzare la regione. Ci sarà anche una mostra artistica dedicata al Peperoncino. Siglato anche un accordo con Federalberghi Rieti, presente alla conferenza stampa con il Presidente Michele Casadei. L'accordo permetterà di offrire importanti agevolazioni ai turisti che raggiungeranno la città in occasione della Fiera.
UNA FIERA CHE PRENDE PER LA GOLA. Alla conferenza stampa è seguito un buffet con assaggi piccanti e prodotti tipici del territorio (l'olio dell'azienda agricola L'Azzeruolo di Poggio Nativo, i salumi dell'azienda C'era una volta di Leonessa, i formaggi del Caseificio Stocchi di Leonessa, le trote della Cooperativa Ittica Centro Italia di Poggio San Lorenzo). Salvo Leanza, Pastry chef, Executive Chef Casette di Campagna, ha invece realizzato per l'occasione cioccolatini dal cuore piccante. Il tutto accompagnato da aperitivi, come i buonissimi Fake Sughetto e Mexican Trip realizzati dai bartender Antonio Tittoni del Depero di Rieti e Andrea Pace del Wisdomless di Roma.

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