mercoledì 11 luglio 2018

Una montagna di soldi per Cristiano Ronaldo.

Fumata 'bianco-nera' per il trasferimento del secolo. Cristiano Ronaldo è della Juventus! L'asso portoghese vestirà bianconero e i tifosi della Vecchia Signora possono esultare sognando il giorno in cui potranno ammirarlo e applaudirlo allo Stadium.
La Juventus verserà nelle casse del Real Madrid 112 milioni di euro, mentre lui - CR7 alla veneranda età di 33 anni! - percepirà uno stipendio da 30 milioni di euro all'anno per 4 stagioni. Una montagna di soldi. Con il Paese in perenne crisi, con milioni di italiani in povertà assoluta e con la restante parte della popolazione divisa tra chi non sa come iniziare il mese e chi come finirlo, certe cifre sembrano assurde: uno schiaffone alla povertà. Un operaio, un impiegato, un negoziante, un artigiano, uno insomma che campa onestamente di lavoro e tasse, non riuscirebbe a guadagnare quello che l'asso della pedata porta a casa in un mese neppure se lavorasse per 100 vite di fila e per 24 ore al giorno! È eticamente sbagliato pagare certe cifre per uno che, in fin dei conti, è assunto per 'giocare' a pallone? Chissà!? Il fatto è che la Juventus tra il titolo che vola in borsa, sponsor, gadget e diritti televisivi è già rientrata nelle spese. E poi, se proprio l'operaio e l'impiegato sono i primi a mettersi in coda per accaparrarsi la nuova maglia di CR7, il biglietto delle partite e l'abbonamento alla pay Tv, bè, allora, di cosa stiamo a parlare?

Nessun commento:

Posta un commento

Freeskipeer è uno spazio libero. L'immediatezza della pubblicazione dei commenti non permette filtri preventivi. Per questa ragione chi commenta è il solo responsabile del contenuto delle proprie affermazioni. freeskipeer si dissocia da eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Freeskipeer Italia si dissocia categoricamente da:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)