martedì 30 ottobre 2018

10Mila posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione, “refugium disoccupatorum”.

di Redazione. Altro che reddito di cittadinanza e centri per l'impiego! Altro che investimenti pubblici per nuove infrastrutture e per mettere in sicurezza un paese che cade a pezzi! Altro che taglio del cuneo fiscale!
Il governo del cambiamento (!?) imbocca la strada più vecchia e più facile per risolvere il problema della disoccupazione. La strada già tracciata dai democristiani e dai socialisti vecchia maniera, quella dell'Assumificio della P.A.: circa 10 mila posti di lavoro individuati tutti nel pubblico impiego! Infatti, la bozza finale della legge di bilancio, che molti considerano definitiva, conferma sì la tendenza a creare nuovi posti di lavoro, ma non investendo in tecnologia e innovazione, sviluppo e ricerca, infrastrutture e sgravi fiscali per le imprese che assumono. Macchè, 10 mila posti di lavoro saranno trovati tutti nel pubblico impiego. Una vera infornata che farà lievitare ancor di più la spesa pubblica incrementata dalla fuoriuscita di circa mezzo milione di colletti bianchi che con 'Quota 100' vedranno aprirsi i cancelli blindati a quota '67 più speranza di vita' della legge Fornero. Insomma, il governo del cambiamento fa l'esatto contrario dei governi precedenti e invece di snellire gli organici dello Stato, mettendo a frutto e valorizzando le risorse economiche e le professionalità già impiegate, procede all'assunzione di altre migliaia di pubblici dipendenti! Nell'Assumificio della P.A. messo a punto dal governo del cambiamento (!?) la parte del leone la farà - neppure a dirlo - il Ministero dell'Interno di Matteo Salvini.

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