martedì 2 ottobre 2018

Ok a Reddito e Pensione di Cittadinanza. Ma alle ‘buste paga’ chi ci pensa?

di Redazione. Va bene aiutare i più deboli. Va bene assistere i più poveri e indigenti. Va bene tutto, ma a patto che non si vada ad ingrossare le fila dei 'falsi-indigenti', come già accaduto per i 'falsi invalidi', e che quindi i poveri che si decide di 'assistere' siano per davvero poveri.
Ma un governo nazionale, che deve rappresentare, garantire e tutelare gli interessi di tutti i cittadini, non si può preoccupare soltanto di chi non lavora o di chi accede alla pensione sociale. Occorre anche approvare delle norme eque, che non arrivino a mortificare chi un lavoro c'è l'ha e presta ogni giorno un servizio professionale per lo Stato o per un ente privato. Stiamo parlando del popolo delle buste paga nette sui 1.300 euro: per loro l'assegno di pensione potrebbe non superare i 780 euro! Una somma simile a quella che oggi, attraverso il reddito di cittadinanza, si vuole destinare a chi non ha un lavoro e, attraverso la pensione di cittadinanza, a chi non ha mai versato un euro di contributi previdenziali nelle casse dell'Inps. Ecco perché la cosiddetta 'Manovra del Popolo' non appare giusta ed equa. A meno che i normali 'cittadini-lavoratori-pensionati' delle buste paga non facciano parte di un altro 'popolo'. Un 'popolo' che, a questo punto, farebbe bene a trovarsi una nuova casa politica che tuteli i propri diritti e le proprie famiglie.

9 commenti:

  1. Ah, sono d'accordo. Senza investimenti sul lavoro, senza centri per l'impiego e senza collegamenti fra studio e futuro lavoro, la dipendenza economica è già certa. E se fosse questo lo scopo del reddito di cittadinanza tanto sbandierato? Un cittadino che dipende da uno stato che elargisce non guarderà tanto per il sottile i provvedimenti che verranno presi in futuro e sarà suddito.

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    1. @Sari pensi ad un lavaggio del cervello?

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    2. Ci vogliono tutti sudditi del capitalismo globalizzato: a noi le briciole e a loro tutta la torta. La nostra unica speranza: chi mangia da solo si strozza!

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    3. non voglio crederci ma secondo me al governo o sono stupidi o ci pensano stupidi. non sanno che qualsiasi affermazione o azione che fanno ha ripercussioni in borsa? secondo me ci marciano... e prima di parlare in tv hanno parlato con gli speculatori esteri. qualcuno mi smentisca Vi prego!!!

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    4. Penso a qualcosa di più preoccupante del lavaggio del cervello, Mario, mi pare che le notizie che si susseguono veloci (arresto di Lucano, la nomina chiacchierata del CSM, l'uscita dall'euro, il censimento permanente appena annunciato, ecc...) facciano pensare, come dice Saviano, a una svolta pericolosa per la nostra democrazia.
      Al governo non sono stupidi, seguono un progetto che era evidente in campagna elettorale, che è stato smentito ma ora appare in tutta la sua portata. La faccenda ha fatto scrivere a Lucia Annunziata un articolo che titola: Confessioni di una deficiente. E' di qualche giorno fa e inserisco il link per chi lo vuole leggere.
      https://www.huffingtonpost.it/lucia-annunziata/confessioni-di-una-deficiente_a_23545070/?ncid=other_trending_qeesnbnu0l8&utm_campaign=trending

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  2. ok. poverta abolita per legge... aboliamo anche la pioggia e il cattivo tempo?

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  3. NoSussidiDiCittadinanza02 ottobre, 2018

    Non si creano posti di lavoro con un dl, ma una buona legge può senz'altro indirizzare gli investimenti pubblici verso lidi migliori di quelli proposti da reddito e pensione di cittadinanza.

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  4. Se avete tempo, andate su Internet e digitate Italia Ora: scoprirete che esistono dei contatori che non si fermano mai: uno di questi è il DEBITO PUBBLICO. Come si può dare un reddito di cittadinanza in presenza di un DEBITO PUBBLICO che cresce di secondo in secondo?

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