martedì 23 ottobre 2018

Sommersi da un diluvio di pubblicità. di Zaira M.

di Zaira M. Una volta, la pubblicità informava sul prodotto reclamizzato, forniva informazioni.
In-formare, ovvero formare ed informare. Oggi la maggior parte della pubblicità tende solo ad accaparrarsi nuove aree di mercato, non importa poi la qualità dell'informazione. L'etica in pubblicità esisteva, oggi esiste molto meno. Siamo in presenza di un bombardamento pubblicitario senza precedenti. Vedere un film come lo si vedeva una volta è impossibile. Devi abbonarti e pagare. Se no ti devi beccare una valanga di pubblicità. L'imperativo categorico è: consumare! Ma questo consumismo esasperato, è inconciliabile con la sostenibilità. Montagne di rifiuti da smaltire e risorse in calo. Se la popolazione mondiale continua ad aumentare, il pianeta avrà seri problemi. Serve prendere coscienza di quest'assurdo diluvio pubblicitario, stiamo andando verso un punto di non ritorno.

2 commenti:

  1. Il problema è che il film inizia alle 21.30 e con la pubblicità termina verso le 24, e l'indomani ci si deve alzare.

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  2. Spesso ripenso con nostalgia al Carosello

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