8 febbraio 2019

Il medico pietoso fa la piaga puzzolente: per guarire dalla crisi occorre il bisturi, basta aspirine!

di Redazione. La cura giusta, l'unica, per uscire dal tunnel della crisi è quella di aumentare le entrate e ridurre le uscite, per poi reinvestire gli utili in opere pubbliche e in efficientamento della macchina amministrativa.
Per quanto riguarda le entrate, andrebbero incrementate senza spingere ancora sull'acceleratore del fisco, già tirato al massimo, ma tassando il giusto, facendo pagare le tasse a tutti e contrastando elusione ed evasione fiscale, ma sul serio.
Per quanto concerne le uscite, andrebbero ridotte eliminando sprechi e ruberie, e ottimizzando le risorse economiche ed umane a disposizione dello Stato. Pertanto, siccome l'onere maggiore è costituito dagli stipendi dei dipendenti pubblici (circa 3milioni e mezzo), sarebbe opportuno continuare sulla retta via del blocco delle assunzioni, soprattutto nei ruoli amministrativi, chiudendo gli enti inutili e redistribuendo gli impiegati in esubero, o in ozio, negli uffici con maggiori criticità come giustizia, sanità e welfare.
Insomma, più medici e infermieri negli ospedali, più cancellieri nei tribunali, più poliziotti in strada e meno scansafatiche a scaldare le sedie!
Ma soprattutto è giunto il tempo di provvedere ad una più equa e giusta ripartizione delle risorse pubbliche, con stipendi che siano commisurati all'effettivo impegno richiesto, riportando certe retribuzioni - esageratamente generose per le prestazioni rese - nell'alveo della normalità.
Insomma, occorre con estrema urgenza, intervenire sul 'malato-Italia' col bisturi. Di aspirine ce ne hanno propinate fin troppe e adesso il rischio è quello di 'perdere' il malato. Il medico pietoso fa la piaga puzzolente!
Pertanto, necessita estirpare i bubboni purulenti e le metastasi burocratiche, tagliare gli 'stipendi d'oro' dei dipendenti di Camera, Senato, Quirinale, ecc, ecc, che a parità di requisiti godono di retribuzioni cinque, sei volte superiori a quelle di un pari grado che ha però la 'sfiga' di lavorare sempre per lo Stato italiano, ma in uffici pubblici considerati di Serie B!
Una curetta facile, facile, ma forse proprio perché così facile nessuno la vuole somministrare al 'malato-Italia' e si preferisce l'accanimento terapeutico per tenere in vita un malato mezzo morto, invece di guarirlo. Ma perchè? Cui prodest?

19 commenti:

  1. Presidenza Repubblica
    Ill.mo Presidente Mattarella
    Quirinale
    00186 Roma.

    Ill.mo Presidente, (lettera aperta)
    La maggioranza dei Comuni d’Italia che aveva sottoscritto dei contratti di strumenti finanziari derivati – saggiamente da tempo ha deciso di uscirne.
    Il Comune di Torino che nel 2002 ne sottoscrisse ben 25 [ne restano in vita ben 18] – nonostante cospicue perdite di pubblico denaro continua a non volerne uscire!
    Questi contratti, continuano ad essere di fatto secretati – mentre dovrebbero essere messi in Rete a disposizione della Cittadinanza, visto che si tratta di soldi della Cittadinanza.
    Ora il Comune di Torino, ha incaricato degli esperti per valutare come procedere, esperti che paga profumatamente!!
    Caro Presidente, 542 Cittadini di Assemblea 21, si sono da tempo mobilitati!
    Caro Presidente, un gruppo di Cittadini comuni, hanno da tempo presentato alla Procura della Repubblica di Torino un Esposto sulla questione. Silenzio più assoluto prima di finire probabilmente Archiviato.
    Pensi Presidente che alcuni di questi contratti sono stati venduti dall’attuale Tesoriere del Comune di Torino, UniCredit che da sempre gestisce il servizio di Tesoreria, alla faccia della concorrenza e della Trasparenza. UniCredit ha agito in aperto e sfacciato conflitto di interesse, e già questo dovrebbe essere sufficiente per indagare da parte della Procura e della stessa GDF. Un dato verificabile: Il 99% degli Esposti riguardanti UniCredit vengono archiviati sistematicamente dalla PDR di Torino. Viceversa al Comune di Acqui Terme – un Esposto presentato a suo tempo da un Comitato, ha avuto successo: Quella Procura ha fatto il suo dovere, e guarda caso era implicata UniCredit!
    Sempre UniCredit ha rovinato una fiorente azienda di Bari: DIVANIA. Questa azienda aveva sottoscritto con UniCredit un contratto di derivati per 7.500 euro:è finita con una perdita di 225 milioni di euro e fallimento dell’Azienda, i lavoratori a casa.
    Se si verificano le cause di lavoro, che vedono coinvolta UniCredit, si accerta che il 99% di queste viene regolarmente vinta da UniCredit. Periodicamente i lavoratori UniCredit sono visitati al CTO di Torino (Ambulatorio Medicina del Lavoro): la visita degli occhi è fatta senza mettere la goccia per dilatare la pupilla e vedere il fondo dell’occhio: una visita perfettamente inutile. Alcuni anni or sono la consigliera comunale Scanderebech presentava un’Interpellanza sulla cessione del ramo tesoreria UniCredit ad UPA Spa: la consigliera chiedeva di vedere gli approfondimenti ministeriali (inesistenti) sui quali si fondava la cessione. Risposta del comune: Sono documenti privati. Esiste una registrazione di un’audizione comunale del 2003, dove alcuni sindacalisti di base, esponevano la tematica e chiedevano di vedere gli approfondimenti, tutto inutile. La Corte dei Conti è edotta delle perdite da derivati, i Revisori pure , eppure la Giunta Appendino se ne infischia.
    Uscendo dai derivati, il Comune recupererebbe almeno 700.000.000 di euro, coi quali si potrebbero aiutare le persone che soffrono: Single, famiglie, imprese,….Sig.Presidente come garante della Costituzione, ci aiuti. Torino prima era in mano alla FIAT oggi è in mano alle banche che
    fanno e disfano. Lo stadio delle Alpi del 1990, demolito dopo 10 anni!!!
    - Comitato Difesa Finanze Comunali Torinesi-

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  2. Io non comprendo con tutta la mia buona volontà, perchè il Comune di Torino non sia uscito e da tempo dai contratti derivati. Ho letto alcuni dati "ufficiali" che dimostrano che il Comune ad oggi non ci guadagna

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  3. Derivati, il Comune di Torino procede al controllo delle condizioni contrattuali.
    A fine gennaio è stata approvata una deliberazione – su proposta dell’assessore al Bilancio, Sergio Rolando – con cui si dà mandato agli uffici della divisione Risorse Finanziarie di individuare un operatore economico, con esperienza e competenze altamente specialistiche, a cui affidare l'analisi sotto il profilo economico, finanziario, civilistico e amministrativo dei contratti di finanza derivata sottoscritti dalla Città di Torino con istituti bancari tra il 2002 e il 2007, ancora attivi e con un nozionale residuo che, a rendiconto approvato, ammontava a circa 580 milioni di euro.

    Nello specifico dovrà essere verificata la conformità delle operazioni in essere rispetto alla normativa vigente, la coerenza tra l’utilizzo degli strumenti derivati e gli obiettivi dell’Amministrazione comunale e la presenza di eventuali costi occulti applicati dalle controparti.

    In seguito agli esiti delle verifiche effettuate sui contratti e se sarà ritenuta l’opportunità, la Città si riserva la possibilità di procedere alla revisione o all’estinzione anticipata dei derivati al minor costo possibile e al recupero delle eventuali perdite subite, attraverso negoziazione giudiziale o stragiudiziale.

    Sull'argomento, da vari confronti in sede di Commissione consiliare, è inoltre emersa anche la necessità di attivare un tavolo di monitoraggio con altri soggetti pubblici istituzionalmente competenti in strumenti finanziari.

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    1. Caro S.R. chiudere il recinto quando i buoni sono scappati è una presa per i fondelli.
      Vaia leggere la storia del Comune d'Acqui Terme.
      Torino ha perso milioni di euro e chi li rifonde TU?

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    2. Perchè firmarsi solo S.R?

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    3. S.R. con affetto:Firmati non restare nell'ombra.
      Un abbraccio

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  4. dopo ben 24 anni, ribadiamo 24 anni, hanno sgomberato a Torino (via Alessandria 12) l’ex Asilo Principe di Napoli, che dal 1995 era occupato abusivamente dagli squatters \ anarchici. Incredibile ma vero per 24 anni le autorità torinesi hanno consentito questa VERGOGNA, VERGOGNA perché si potevano sgomberare ben prima.
    (Alcuni abitanti di Via Alessandria)


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  5. Al signor SR vorrei ricordare, che l'attuale Sindaco nel 2011 in un suo scritto sul Blog di Grillo, parlava diffusamente del problema derivati, lo scritto è in rete basta leggerlo.
    SE la maggioranza dei Comuni che aveva Derivati ne è uscito è chiaro. Andare a scomodare Esperti che si debbono pagare per sapere che i DERIVATI al Comune hanno fatto perdere soldi, mi sembra un perdita di tempo. Ricordo anche a SR che il Tesoriere nel 2003, ha esternalzzato il servizio:Mai accaduto in Italia. Si vada a sentire la registrazione della audizione del 2003, dove alcuni sindacalisti CUB dissero no, compreso l'ex Presidente del Consiglio comunale Castronovo. UniCredit disse che aveva approfondimenti Ministeriali: Mai mostrati ai lavoratori dai sindacati. S.R. si informi e mi creda, prima usciamo dai derivati è meglio è per i soldi dei contribuenti.

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  6. Una VERGOGNA le autorità torinesi hanno consentito a dei nullafacenti per 24 anni di occupare gratis un edificio non loro:Corrente elettrica, acqua, raccolta rifiuti a carico della collettività. La gente che abitava lì vicino però doveva farsi sentire alle Autorità. La Procura della Repubblica dovrebbe aprire un'inchiesta su coloro che per 24 anni hanno CHIUSO GLI OCCHI VERGOGNA

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  7. Se io non pago una multa entro il termine...gli squatters per 24 anni fanno i cavoli loro.
    E'questo è logico?

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  8. Ho appreso che Assemblea 21 ha raccolto firme avendo risposte negative. Ho appreso che un gruppo di Cittadini presentava mesi fa un ESPOSTO alla PDR di Torino, sono certo che la PDR non archivierà. Troppe Archiviazioni possono ingenerare sospetti. E' meglio fare chiarezza, la massima chiarezza possibile. Io ho fiducia nella magistratura che è al servizio del POPOLO!!!!

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    1. IO ho qualche dubbio: Fintanto che i giudici non saranno eletti dal Popolo, io non avrei questa Tua fiducia

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  9. Ci sono voluti 24 anni per sgomberare un edificio occupato: il fatto si commenta da solo.
    Come Cittadina spero che il Comune fugga alla svelta dai Derivati, sui quali esistono fiumi di inchiostro.
    Non c'è bisogno di una ulteriore commissione che ce lo dica: Andarsi a leggere i documenti della Corte Dei Conti, cari grillini andate a leggere

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  10. Mi chiedo ma cosa fa il consigliere della Lega in comune? Non è informato sulla questione derivati? Ma non farebbe bene lui ed il suo gruppo ad occuparsene, anzichè prenderesela sempre e solo coi poveracci. Prendersela coi poveracci come fa la Lega!!!!!

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  11. L'opposizione in Comune cosa fa? Latro che opposizione se ne stanno tranquilli a vedere i grillini mettere KO la Città

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  12. Con tutto il rispetto ma le Madamine SI TAV perchè non dicono la loro sui derivati del Comune? Mi farebbe piacere sentirle.
    Con affetto.

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  13. Dal giorno 7 febbraio 2019, la zona attorno all'ex Asilo occupato da quei lazzaroni degli squatters è blindata. Centinaia di ottimi poliziotti debbono stare lì per un gruppetto di soggetti che andrebbero sbattuti a lavorare in miniera. Che razza di sistema dobbiamo vivere

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  14. Ieri 9 febbraio 2019, laviolenza Anarchica s'è scatenata!
    Quersti delinquenti vanno sbagttuti in galera.
    Per 24 anni sono stati protetti e tollerati: Torino ha bisogno di una nuova Giunta e di un nuovo Sindaco.
    ELEZIONI:l'Appendino è una brava donna ma non è in grado di fare il sindaco, torini a fare la madre ed atempio pieno, di grane Torino ne ha abbsatzanza

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  15. Scusatemi Anonimi: potete anche avere ragione, ma per favore non ascondetevi dietro l'anonimato. Buona domenica a tutti. E speriamo che presto Torino abbia un nuovo Sindaco.

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