Ci sono decine di processi industriali che nessuno, tranne gli addetti ai lavori, conosce neppure marginalmente, sebbene si serva quotidianamente di oggetti resi possibili soltanto dalla loro esistenza; e non fanno eccezione a questa regola, in generale, le finiture superficiali, a prescindere dalla loro evidente utilità. Tuttavia ci sono processi e tecnologie talmente caratteristiche nei risultati, e popolari, che la loro diffusione le rende note anche ai profani, che diventano così in grado di riconoscerli e nominarli correttamente; un esempio caratteristico in tal senso è quello della cromatura, il cui aspetto tipico è riconoscibilissimo da chiunque.

E quello stesso aspetto così lucido, perfettamente tirato a specchio, è poi spesso una delle ragioni principali, se non l’unica, per cui la cromatura viene effettuata; pensiamo infatti ai dettagli cromati così comuni su automobili e motociclette. Nel campo industriale, d’altro canto, son le caratteristiche tecniche – la resistenza alla corrosione, l’aumento di durezza, l’immunità all’usura – a essere più interessanti. Le più grandi innovazioni tuttavia si stanno verificando proprio sul fronte dell’estetica, e la più recente è la possibilità di affiancare alla cromatura delle tinte, mentre un tempo questa era tipicamente incolore.

La procedura, di fatto, si divide in due fasi. In quella iniziale viene praticata una tipica cromatura di alta qualità, con singolo o doppio strato di nichel per garantirne tenuta e resistenza, a scopo decorativo. In seguito, su questa si applica una verniciatura trasparente arricchita di pigmenti, tramite procedura a spruzzo, così da creare una pellicola di ridottissimo spessore sulla superficie cromata. Tale trattamento, che ha chiaramente fini prettamente estetici, trova la massima applicazione nel settore automobilistico e motociclistico, dove viene utilizzato per evidenziare dettagli particolari o raramente sull’intera carrozzeria; tuttavia sempre più spesso, grazie alla possibilità di effettuarlo anche su superfici non metalliche, trova applicazione nel settore della decorazione e dell’arredo.